Ieri sera come tutti gli ultimi giovedì di questo mese ero pronta a guardarmi il Grande Fratello...noooooooo non è una premeditazione, ma mi ritrovo il giovedì di ritorno dal lavoro a pensare...anche questa sera non esco...
Ma come mai il lunedì ho sempre trecento cose da fare e il giovedì nessuno esce(sto sospettando che tutti siano davanti alla TV a guardare chi uscirà dalla famigerata casa) non mi piace il Grande Fratello ma oggigiorno se non sei informata ti guardano con sospetto...se lo sei ti guardano con sospetto.
Comunque anche ieri mi ero organizzata le serata: doccia capelli, asse da stiro aperta e in sottofondo la voce della D'Urso ad accompagnare il passaggio del mio ferro da stiro sulla montagna di panni da stirare.
Drinnn...il telefono era N. una mia amica: una vocina dall'oltretomba bisbigliava qualcosa tra le lacrime..."Vieni da me?" le propongo subito senza chiederle per quale insano motivo stia piangendo.
Dieci minuti dopo eravamo sedute in cucina a berci abbondanti sorsate di vino rosso cercando di sviscerare comportamenti maschili alquanto strani.
Dopo un'ora e quattro bicchieri N. sorrideva (non so se il merito sia stato mio o del vino, comunque qualcosa ha funzionato)....anche perchè effettivamente il caso trattato non è di semplice soluzione...qui ci vorrebbe un'esperto sessuologo....gli uomini non finiranno mai di stupirmi.
MA PERCHE' CAZZO NOI DONNE CI METTIAMO SEMPRE IN DISCUSSIONE ANCHE QUANDO TUTTO, MA DICO TUTTO PORTA AD ALTRE BEN PIU' ELEMENTARI CONCLUSIONI?
