Il nuovo anno sarà un anno di grandi cambiamenti....a parte il matrimonio (che non modifica la natura del mio rapporto con A) devo davvero mettere ordine sul tutto il resto.
La distanza e le dinamiche (dinamiche... alquanto statiche) lavorative faranno di me Maometto e di A. la montagna.
Oltre a lasciare la mia casa (che ho amato e amo tantissimo...ma è pur sempre una casa) devo capire bene cosa fare del mio lavoro.
Qui nella città in cui vivo lavoro part-time in uno studio e mezza giornata la dedico ai miei lavori con un collega...che sono moooolto saltuari....
.....quindi la prima ipotesi valutata è stata quella di trovare uno studio nella nuova città ma....ma davvero a 40 anni il pensiero di ricominciare in uno studio dove magari il capo è più giovane di me (questo sarebbe comunque l'ultimo problema) e fare più o meno quello che facevo 10 anni fa mi fa davvero venire il vomito (e non è un eufemismo).
A quale scopo?
Mi fa davvero molto male dover gettare la spugna, dover dire basta ad un lavoro che amo ma che non mi concede nulla, mi fa davvero molto male ma non posso continuare così.
Per questo sto arrivando alla conclusione che se taglio netto deve essere, che taglio netto sia: parto vado e chiudo il mio rapporto con l'architettura e con Firenze che ne è stata spettatrice negli ultimi 20 anni.
Solo un evento davvero favorevole potrebbe cambiare le cose e visto come sono andate finora (parlo dal punto di vista economivo-lavorativo) non credo aspetterò ancora a lungo.
IL NUOVO VESTITO DELL'IMPERATORE
Cara F, quanti anni sono passati?...era il 93 se non sbaglio
Una perfetta sconosciuta che tramite annuncio arriva a condividere la stessa casa, poi, col tempo, oltre a cucina e bagno abbiamo condiviso anni bellissimi, ci siamo raccontate le nostra ancora brevi vite: ricordo ancora con nostalgia quelle sere estive passate in cucina, su quelle scomodissime sedie a riempire il posacenere di mozziconi e la notte di parole.
E poi c'erano gli amici miei che diventarono tuoi e viceversa, c'erano le serate fuori e gli esami da preparare, tu che mi interrogavi sulla storia dell'architettura e io che ti aiutavo a risolvere i piccoli sistemi di economia politica su quel libro che chiamavate "il Padoa Schioppa"...e che, mi spiegast,i era il nome del suo autore.
Siamo sempre state molto diverse, tu eri bella io no, tu esprimevi il tuo "potere" attraverso una fisicità esuberante ed io, per l'abitudine di una ex adolescente cicciottela e poco appariscente, amavo catturare l'attenzione con la mia testa, contenuto e contenitore insieme.
Avevamo gusti diversi...dificilmente ci piacevano gli stessi ragazzi ed era praticamente impossibile che a uno potessimo piacere entrambe....eravamo aut aut non vel vel e così abbiamo evitato le competizioni.
Poi ci siamo laureate, ti sei sposata, hai avuto un bambino...quante cose sono successe...
Ma oggi non ti riconosco più, ti guardo e non ti trovo.
Dove sei finita?...dovrei scavare sotto una spessa coltre di apparenza ed ho il terrore di trovare il nulla come nel titolo di quel film di quando eravamo ragazzine: Sotto il vestito niente
Davvero non è rimasto più niente? Quando oggi chiacchieramo mi annoio terribilmente....nonostante non sia mamma preferivo quando mi parlavi di pappe e pannolini....ma adesso non ti reggo oltre i dieci minuti.
Gucci, Dolce e Gabbana, Cavalli, 1000 euro, 300 euro, sconto, unghie finte, tatuaggio al labbro e, dulcis in fundo come premio per i tuoi primi 40 anni (abbiamo ancora 4 anni per dissuaderti e farti rinsavire) una bella mastoplastica...come ha fatto Simona Ventura.
Sei sempre stata attratta da queste cose...ma in maniera sana...ora trovo questa esasperata e maniacale esigenza di ricoprirti d'oro di griffes e di apparenza preoccupante....è come se senza tutti questi orpelli tu ti sentissi nuda...o magari troppo uguale al resto del mondo.
E' come nella famosa favola di
Andersen ma tutte noi amiche ti guardiamo e non capiamo, tutte noi ce lo chiediamo: cosa ti sta succedendo?...Ti vediamo nuda ma nessuno te lo dice...me compresa....e la voglia di dirtelo è sempre più forte: F SEI NUDA!!!Col tempo questo affanno estetico-modaiolo sta diventando di nuovo insufficiente e allora comincia di nuovo la ricerca negli occhi degli uomini la conferma del tuo esistere....prima gli occhi poi le parole, alla fine sentirti dire che sei bellissima non ti basta più, lo ricordi? passi sempre ai fatti! Lo ricordi che non ti è bastato nemmeno tutto l'amore del tuo fidanzato a farti sentire viva e amata...perchè è così, non è il sesso che cerchi...è la conferma ulteriore della tua femminilità, anche perchè se fossero avventure di puro piacere....ne avresti fatto tesoro, le avresti custodite dentro di te e non esibite come l'ultimo paio di sandali e le consumeresti solo a tuo uso e consumo e non avresti l'impellente necessità di raccontarlo a noi, spettatrici di uno show dove tu sei la sola e unica protagonista.
No è l'invidia di noi "comari" che vuoi...lo capisco da come ne parli....tu non ti metti in competizione con noi....è una battaglia vinta in partenza: più bella, più elegante, più disponibile....la battaglia è con te stessa, con la prigione che ti sei costruita....dice Tiziano Ferro: Ho passato tanti anni in una gabbia d' oro/Si forse bellissimo, ma sempre in gabbia ero...
Eh si sei in gabbia cara F....ed ho paura a dirti tutto ciò perchè ho paura che mettendoti nuda non abbia niente con cui coprirti....ho paura che il tuo armadio fatto di cuore, emozioni, generosità, voglia di andare oltre sia stato svuotato in un sacco della spazzatura dove finiscono sempre più spesso gli oggetti che possiedi e che cambi non appena ne trovi di più adatti a "coprirti" e a "mascherart".
Non so se riuscirò mai a dirti queste cose, ma un po' soffro nel pensare di esserti amica e di fare finta di nulla.
SATURNO CONTRO
Primo week-end del film in uscita e mi sono fatta trascinare a vedere l'ultimo film di Ozpetek.
Sono andata prevenuta (dopo le Fate Ignoranti sono sempre stata delusa) ma devo dire che nella bilancia dei pro e dei contro il saldo è in attivo.
Contro:
Pro:
P.S: ho dimenticato Ambra apprezzabile anche se la sua presenza non aggiunge e non toglie nulla al film...
MAMMAMIA QUANTO SONO INCAVOLATA


L’Italia lascia il segno questo è lo slogan associato al logo vincitore della gara di appalto, per la quale c’erano “in palio” 100 mila euro.
Devo dire che la cosa mi ha sbalordita ma soprattutto amareggiata: per l’ideazione di un logo è stato creato un bando in cui, oltre a chiedere un preventivo al ribasso, c’era anche la richiesta di garanzie economico-finanziarie oltre che tecnico-professionali; tali garanzie di solito sono necessarie per concorsi di architettura per i quali il vincitore deve dimostrare di essere in grado di produrre gli elaborati grafici e le capacità professionali per affrontare un progetto di dimensioni rilevanti….ma per un logo?
Per il logo della nuova Italia da promuovere nel mondo è stato richiesto ai partecipanti di autocertificare un fatturato degli ultimi tre anni non inferiore al milione di euro.
E’ in questo modo che il nostro Governo cerca di incentivare la creatività dei giovani?
Era davvero necessario utilizzare una procedura ristretta a questo tipo di concorso?
Abbiamo in Italia giovani di talento e sarebbero stati ben felici di poter partecipare a questo concorso anche gratis o con un premio simbolico, questa era una delle poche occasioni in cui l’unico parametro da tenere conto avrebbe dovuto essere la fantasia e la creatività, sarebbe stato sufficiente un premio in denaro anche piccolo, e magari una bella esposizione dei lavori meritori…regalando cinque minuti di gloria a chi spesso vive nell’ombra e le cui opportunità di mostrare le proprie capacità sono sempre molto limitate.
Il paradosso comunque di tutto è che il vincitore sia un’azienda statunitense, la Landor….: il “marchio”, presentato ufficialmente in conferenza stampa a Palazzo Chigi che servirà a “rappresentare e promuovere ovunque il nostro talento” a “trasmettere l’energia e lo straordinario patrimonio del nostro paese” non è italiano.
Davvero un peccato, e anche se la scelta estetica non e contestabile (tutto e valido e tutto non è valido) la frase in cui il logo presentato è stato inserito: loveIT e loveITalia sono tutt’altro che un richiamo alla nostra terra.
Ancora una volta abbiamo mancato un’occasione…questo si che invece è molto ITaliano.
THE RICH WOMAN

ACCIDENTI AGLI SCIOPERI
dovrò attendere ancora prima di vedere i suoi quadri...non so se questo sarà presente (credo di no) ma rimane il mio preferito.
http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp/idelemento/32318
Group de Quarter Nus
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E' TUTTA UNA QUESTIONE DI CERVELLO 2 - la par condicio
Giusto per non farci mancare nulla voglio estendere il concetto del post precedente all'altro sesso e, credetemi quando dico che è stata una faticaccia doverne scegliere sei: ovviamante trattasi di MIEI preferiti in senso assoluto.
jude 34 anni







Ieri sera con le solite amiche.
"Sono una donna tettuta inutilmente"(P. amica tettuta, a seguito di un periodo di solitudine sentimentale")
"Meglio essele tettuta comunque"(S amica giapponese quasi piatta)
"Non dirmi che credi all'amore, l'amore non esiste" (tizio che ci ha provato con P)
"Il mio tempo è dedicato al 90% al lavoro, il resto lo divido equamente tra la famiglia e la mia vita personale, in quest'ultima faccio esattamento quello che desidero" (ibidem)
"Avete parlato per tre giorni di uomini: posso affermare che non ne capite un tubo" (brasiliano amico di amica di P dopo aver assistito ai loro racconti)
"Ci sono delle regole fondamentali che dovete conoscere:
· un uomo non pensa, e se certi atteggiamenti possono farlo supporre, state sbagliando, e se per errore dovesse pensare non pensa come una donna,
· L'uomo ha insita in sè la conquista; è uno degli scopi principali della sua esistenza.
· Un uomo è essenzialmente uno spargitore di seme.(ibidem)
"Anche una donna celcale buon seme per sè" (replica di S amica giapponese)
SONO CURIOSA COME UNA SCIMMIA:
VORREI SAPERE CHE COSA CAVOLO HA DETTO A ZIDANE

BASTA!

è ora di archiviare per sempre queste immagini di repertorio: oramai Tardelli assomiglia ogni giorno di più ad Adriano Panatta e col ragazzo della foto non ha più nulla in comune...basta! non ne possiamo più!!! Ogni volta che si parla di calcio mondiale siamo stanchi di dover ricorrere a video che la maggior parte della nazionale di oggi ha visto solo in differita.
Nel 1982 Pirlo portava ancora il pannolino Buffon, Gattuso, Toni e Zambrotta si succhiavano ancora il pollice, Gilardino vedeva la luce proprio il giorno di Italia Brasile e tutti gli altri guardavano i cartoni con le dita nel naso.....basta facciamo qualcosa... FATE QUALCOSA!!!!
ROSSO TIFA ITALIA
tolti dallo scatolone in cui vengono accuratamente riposte e riesumate ogni due anni: una a sventolar fuori dalla finestra e l'altra indossata durante le partite...anche quast'anno sono pronta e come sempre fiduciosa.
FORZA AZZURRI!
BUONA PASQUA
DOPO QUESTE ESTENUANTI ELEZIONI PIENE DI ASTIO CE NE ANDIAMO FINALMENTE UN PO' IN VACANZA: MAGARI SI STA A CASA A POLTRIRE, MAGARI SI VA AL MARE, OPPURE A FARE UNA GITA FUORI PORTA....POI CI SARA' IL 25 APRILE E UN ALTRO LUNGO PONTE CI AVVICINERA' A QUELLO CHE, NONOSTANTE TUTTI GLI INGORGHI ISTITUZIONALE, CI PRENDERA' IL CUORE...FINALMENTE TUTTI INSIEME.
ORAMI E' DECISO: LA MIA CARA OLYMPUS CHE DA 10 ANNI MI ACCOMPAGNAVA FEDELE VERRA' PRESTO SOSTITUITA DA QUESTA BAMBINA.....LO SO CHE NON INTERESSA A NESSUNO...MA A ME SI!

VOTO DI SCAMBIO.
Commentando il post di Stefanone (il link è qui accanto non intraprendo l'avventura del post precedente rischierei di perdere un'ora del mio tempo inutilmente), ho pensato che quest'anno non andrò a votare, rinuncerò a questo diritto-dovere (dovere poi di che? visto che ai propri doveri nessuno assolve come si deve e quindi da oggi mi deresponsabilizzo).
Non ho fiducia in nessuno, mi devo sorbire campagne elettorali, treni, pullmann, porte a porte, matrixs (plurale), ballarò, infedeli....basta! Poi devo pensare riflettere..no no mi spiace ma io passo....nella mia vita di cittadina per bene, che (stra) paga tutte le tasse, che non trova tutela nel proprio lavoro (non mi sento tutelata da nessuno degli schieramenti perchè ho una partita iva e guadagno meno dell'insegnate e del metalmeccanico...ma questo è un altro discorso)
Insomma promesse, promesse e basta. NON VOTO...e per favore non voglio sentirmi dire di ripensarci di turarmi il naso etc etc: io voto dal lontano 1987, sono passati quasi 20 anni e questa volta passo...
....però un po' mi dispiace disperdere un voto, quindi LO VENDO, se qualcuno vuole compralo io sarò felice di cederlo, magari ci sarà qualcuno disposto a tanto e magari finalmente il mio voto avrà in cambio qualcosa di concreto!
L'ASTA E' APERTA.
A PROPOSITO DI ORIANA FALLACI
Visto che mi si pungola ora voglio chiarire (chiarire non è il termine giusto) anzi vorrei chiarimenti sul perchè non dovrei leggere ORIANA FALLACI.
POLLICE VERDE
Se per caso qualcuno passasse sotto ad un balcone sul quale occhieggiano gerani parigini di colore rosa-fucsia e uno splendido ulivo i quali saranno presto in compagnia di surfinie e basilico...sappia che sta passando sotto casa mia...la cosa vale anche per chi percorresse col treno la tratta Firenze Statuto-Firenze Campo di Marte...anzi la visuale sarebbe ottimale....ah come mi sento bucolica!
TREMATE MILANISTI
stavolta i cuginetti milanisti devono temere e non dare per scontato il passaggio del turno: pare che domani sera Mancini (dietro consiglio di Moratti) abbia deciso di giocarsi l'asso nella manica: la terza punta ADRIANA.
MA CHI SONO QUESTI?
Ieri sera mi sono vista la prima parte di Le relazioni pericolose versione fiction...sapevo che mi sarei fatta del male e non sono stata distattesa: ma alla Catherine Deneuve che è accaduto? Il botulino le ha completamente pralizzato il volto? E' stato terribile vedere quel personaggio perdere carattere a causa di un volto immobile e inespressivo, Glenn Close era davvero un altro pianeta...e la Kinsky che ha combinato? Subito non l'avevo riconosciuta...ero rimasta a Cat People....in quel ruolo poi non la immaginavo proprio....
Veniamo a Rupert Everett, lui forse è il pezzo meglio anche se i ruoli berillanti gli riescono meglio, qui ha cercato di copiare se stesso in “Un marito ideale” dove l’ho trovato davvero bravo...ma Valmont è Valmont...dopo Malkovich credo che sia meglio non tentare ulteriori riproposizioni di questa storia.....sarebbe un suicidio.MULTISALE
Quando ero ragazzina andare al cinema significava attendere che al paesello arrivassero i film in seconda visione...e fin qui nulla di strano, con gli anni il cinema del paese è stato chiuso per la poca affluenza (fra l’altro si tratta di un edificio del ventennio che necessiterebbe di una bella ristrutturazione ma questo sarebbe un’altro discorso).
E così per chi desiderava questo tipo di intrattenimento le opzioni erano due: la città a nord o quella a sud, equidistanti dal suddetto paese.
Il mio trasferimeno in un’altra regione e in una nuova città mi ha portata finalmente a poter usufruire di questo servizio con estrema facilità, poi eccole arrivare: le multisale.
Questi enormi edifici posti nelle aree commerciali periferiche che attendono l’utente all’uscita del centro commerciale gli propongono una cena al fast food e tutta la programmazione cinematografica del momento al povero cittadino non resta che scegliere: Sala Blu, Verde...oppure Marte, Plutone o Giove et voilà le cinema.
Io che detesto i centri commerciali ovviamente non sono mai entrata in uno di questi edifici. Mi rendo conto che il passo dall’Ikea o Media Word al cinema sia semplice quasi automatico ma per me andare al cinema significa altro: di solito il martedì c’è il dibattito sulla scelta del film, poi democraticamente si decide e di norma il mercoledì si va. Ci si incontra in centro, chi a piedi, chi in bici, chi (i più lontani) in auto e magari si fa una passeggiata (se si assiste alla seconda proiezione) oppure (se si va alla prima) dopo andiamo tutti a bere qualcosa.
Per me il cinema ha questo significato, tutto il rito che lo segue e lo precede è irrinunciabile.
LA MALA EDUCACION
Il primo film della mia stagione cinematografica: Almodovar mi piace, non sempre e comunque e non con la stessa intensità, ma i suoi film li vedo volentieri, il primo tempo scorre molto meglio del secondo (sarà forse dovuto al fatto che sono andata alla seconda prioezione che inizia virtualmente alle 22 e 45 ma che in realtà ha avuto inizio alle 11 e 05... ci sarebbe da protestare), gli attori sono molto bravi e decisamente adatti ai primissimi piani che abbondano (primi piani anche dei relativi fondoschiena di pari espressività).La storia non mi ha sorpreso come spesso mi è successo con Almodovar, in molte cose è simile a “La legge del desiderio” che fra l’altro ho visto da poco, ma che risale al 1987.
Anche se non lo definisce autobiografico è palese il riferimento alla sua vita. Nonostante la sua omosessualità, l’omosessuale non risulta quasi mai una figura positiva.
Mi sono mancate le “macchiette” grottesche che passano spesso nei suoi film tranne che per Paquito una sorta di “Agrado” di “Tutto su mia madre”.
Da vedere?...ma si!
PUO' ESISTERE INCOMPATIBILITA' ASSOLUTA DAL PUNTO DI VISTA FISICO?
E' UNA DOMANDA CHE MI STA UCCIDENDO.
CORRI FORREST, CORRI!
Ero li in ginocchio, quella posizione innaturale con una gamba più flessa rispetto all’altra, un ginocchio che sfiorava il petto, attorno a me non esisteva alcun rumore, ero come all’interno di me stessa, sentivo solo il battito del mio cuore lievemente alterato, lo sentivo nelle tempie, pum,pum,pum, il respiro era profondo e volutamente lento, nessun pensiero solo un’attesa che pareva lunga ore e infine lo sparo: la gamba più distesa cercava di spiccare un balzo in avanti mentre l’altra contrapposta dal blocco metallico cercava di dare a questa prima falcata la forza maggiore che potesse, e poi finalmente il corpo si distendeva verso l’alto e avanti tutta, con ogni forza che il mio corpo potesse dare, la terra rossa sotto i miei piedi si sollevava e poco lontano davanti a me c’era una striscia bianca che dovevo raggiungere il prima possibile...prima di tutte le altre che pochi istanti prima stavano inginocchiate accanto a me....
Ero molto giovane....mi è sempre piaciuto correre, fin da bambina, mi piaceva perchè ero la più veloce tra tutti i ragazzini e le ragazzine che giocavano con me sulla strada: io facevo “tana libera tutti” quando giocavamo a nascondino, io correvo come un maschiaccio, poi mi hanno messa in un campo di calcio e mi hanno fatta correre ancora: il giro di campo mi sfiniva, i cento metri mi esaltavano...anzi a quei tempi ci facevano correre 80 metri (non ho mai capito il perchè), correvo giusto in primavera per prepararmi a giochi, per correre alle distrettuali e arrivare al massimo alle provinciali, qui incontravo ragazze più veloci di me (più allenate e preparate), e smettevo per ricominciare l’anno successivo.
Mi ricordo ancora la staffetta: io in quarta frazione (avevo difficoltà a passare il testimone...ci allenavamo poche settimane e quel tubo di ferro non riuscivo proprio a passarlo)...vedevo le mie compagne correre, le seguivo con lo sguardo mentre si incrociavano....e arrivava finalmente la terza frazionista a consegnarmi il loro sudore, e correvo....mi sentivo libera.
Poi è tutto finito, nessuno che si curasse di quelle ragazzine che correvano con gioia...magari non c’era nessuna di loro con del talento...magari invece si, e non lo sapremo mai.
HO VISTO
Ho visto Adriano sorridere
Ho visto Recoba sorridere
Ho visto Cruz sorridere
Ho visto Stankovic sorridere
Ho visto Zanetti sorridere
Ho visto Mancini sorridere
Ho visto persino Materazzi sorridere
Ho visto Vieri...con quel grugno sempre incazzato....ma vaffanculo Vieri!
Mi allontano da qui per una settimana e voglio lasciare un po’ di musica.
Ho scelto 35 canzoni: una per ogni anno della mia vita è stata dura, è un post che è impostato da mesi e in tutto il tempo ho limato, tolto e aggiunto ecco il risultato.Ho messo il tutto in ordine alfabetico per autore così nessuno se la prende!:
1-CANZONE D’AMORE-BIAGIO ANTONACCI non ricordo quante volte l’ho cantata..
2-CE LA FARO’-ALEX BARONI quando voglio piangere un po’
3-LA CURA-BATTIATO perchè sei un essere speciale ed io avrò cura di te: ogni donna vorrebbe sentirselo dire
4-PROMESSA-CARLOTTA se ti va potremo cucinare, noleggiare un film tutte le sere e immaginare un figlio che somigli a te quello che penso quando sono innamorata (questa canzone ha anche un riferimento preciso:era la nostra canzone)
5-LA MIA CITTA’-LUCA CARBONI adesso dove si va, cosa si fa, dove si va/siamo sempre dentro a qualcosa ancora per pochi mesi….
6-I SHOULD HAVE KNOWN BETTER-JIM DIAMOND forse la mia preferita a quei tempi in cui
7-ROMEO AND JULIET-DIRE STRAITS anche loro non potevano mancare...ne ho scelta una delle preferite
8-THE REFLEX-DURAN DURAN anche io volevo sposare Simon Le Bon
9-LOOSE YOURSELF-EMINEM ascoltata all’infinito
10- SWEET DREAMS-EURYTHMICS bellissima punto
11- EL TANGO DE ROXANNE-EWAN McGREGOR & JACEK KOMAN struggente versione di Roxanne dei Police nel film Moulin Rouge
12-MORE THAN WORDS-EXTREME stupenda
15-RESPECT-ARETHA FRANKLIN spettacolo!
16- LIBERIAN GIRL-MICHAEL JACKSON da brivido il pezzo cantato in swahili: Naku penda piya/Naku taka piya/Mpenziwe
17-HONESTY-BILLY JOEL Billy Joel che canta una poesia ed eccola qui.
18-SORRY SEEMS TO BE THE HARDEST WORD-ELTON JOHN it’sad so sad situation...tanto per tirarsi su di morale
19-STELLA COMETA-JOVANOTTI questa sera la signora dell'albergo ha cucinato le patate come le fai tu/ arrosto un po' croccanti fuori/ e morbide nel cuore/ proprio come le fai te... proprio come te/ mangiandole mangiavo te come una comunione vorrei che un uomo mi dicesse che sono la sua patata arrosto, il mio romanticismo a volte è strano.
20-BODY TALK-IMMAGINATION l’altro teri....
21-QUELLA CHE NON SEI-LIGABUE da cantare fin quando ce n’è
22-NIENTE DI PIU’-LUNAPOP ricordi
25-L’IMPORTANTE E’ FINIRE-MINA io non so se restare o lasciarlo morire: un pezzetto della mia vita
27- INNUENDO-QUEEN una con Freddy non poteva mancare e questa è una delle mie preferite
28- OTHERSIDE-RHCP bellissma da cantare a squarciagola
29-TU VUOI DA ME QUALCOSA-VASCO ROSSI Per esser felici per te /Ci vuole 'un perché' /Non ti fidi mai /Non ci credi e lo sai/Vuoi qualcosa di più/E dici che tu/Pretendi da me/Qualcosa che io/Non so! Altro frammento della mia vita
30-ILPORTIERE DI NOTTE-ENRICO RUGGERI alti livelli musicali per la miglior voce italiana maschile
31-PER UN’ORA D’AMORE-RUGGERO-SUBSONICA per un’ora d’amore non so cosa darei....già già già....
32- MOON OVER BOURBON STREET-STING anche solo per il pezzo al clarinetto
33-LOGICAL SONG-SUPERTRAMP
34-BREAKOUT-SWING OUT SISTER passato remoto
35- SIGNE YOUR NAME-T.T. D’ARBY Slowly we make love/And the Earth rotates To our dictates/Slowly we make love...languide parole, languda musica, languda e bellissima voce
35 eccole qui...ho dovuto eliminare qualcosa di più bello ma non ho potuto togliere le canzoni del cuore...quelle che quando le ascolti ti rievocano momenti particolari...visto che il numero l’ho scelto io voglio aggiungere due menzioni: una al titolo del mio blog ROSSO RELATIVO non posso spiegare tutto quello che sta dietro a questa canzonetta e infine quella che pare sia doppiamente profetica:
non è il dramma che pensi tu
era un ti amo
e dopo non ti amo più
...e su questa evitiamo commenti tanto con tre versi la si trova in un attimo e quello che viene fuori...vorrei rimanesse un “segreto” con chi leggerà questo post...;-)
Ieri sera ho finito di vedere l'ultimo di 5 film che tempo fa ho sottratto alla fornita cineteca di P ed R:
NOVECENTO di Bertolucci
JULES ET JIM di Truffaut
LA LEGGE DEL DESIDERIO di Almodovar
LA LEGGENDA DEL RE PESCATORE di Gilliam
I SETTE SAMURAI di Kurosawa
Tutti film importanti che non avevo ancora visto e le mie spettative sono state appagate....ma tre ore de I sette samurai in versione integrale non ce l'ho proprio fatta a guardarmeli, ci ho provato ma niente: non ce l'ho fatta.
Spero che Kurosawa non si offenderà se vi rinuncio.
CINEMA D'ESSAY
Ieri sera l'ho visto tutto (per la prima volta credo) ho riso come una pazza alle demenziali battute.
(degna di nota la ex signora Cecchi Gori ignuda)
ATTILA
A come atrocità,
doppia Tcome terremoto e traggedia,
I come ir' di Dio,
L come laco di sangue,
eA come adesso vengo e ti sfascio le corna
LA CENA DI BABETTE
Ogni tanto lo devo fare, ogni tanto devo STRAFARE e quando ne vale veramente la pena lo faccio fino allo sfinimento fisico: mangiare come Dio comanda.
Quando P. fa una cena a casa sua so gà che sarà una di quelle volte che mollo gli ormeggi e mi lascio trasportare dalla libidine culinaria. P. è un'artista della cucina un Caravaggio della pietanza, un Brunelleschi dei sapori, un Mozart per le papille gustative e quando fa una cena è una SIGNORA CENA!
Ieri sera non si è smentita: ultimamente si è data alla cucina orientale: humus, crema di melanzane, insalate libanesi e altre cose di cui non conosco il nome ma di cui conservo bene impresso nella memoria il sapore. Tanto per non fare discriminazioni geografiche ha aggiunto una Moussaka greca da fuori di testa e due enormi succulenti fiorentine "grondanti di sangue". Quando da P. si mangia la carne io faccio sempre una richiesta agli altri commensali: voglio l'osso tutto per me.
Ieri sera ce ne erano due: TUTTI PER ME! Ero in paradiso, sono quei momenti in cui provi piacere allo stato puro. Che meraviglia! Chianti a fiumi e la regina delle carni!
Per concludere tiramisù e torta gelato..caffè e amaro.
Dopo queste cene so che il sonno sarà agitato...ma il gioco vale la candela!
PORCA TROY!
Ieri sera dovevo andare al cinema a vedermi quel bonazzo di Pitt, del film non hanno detto grandi cose, ma Brad merita il costo del biglietto. Per lui andrei in un cinema in cui proiettano la sua immagine per due ore di seguto e ne uscirei soddisfatta. Insomma arriviamo a destinazione e scopriamo che hanno cambiato programmazione..l'alternativa era il terzo episodio di Harry Potter...il confronto non avrebbe retto.
Sono andata a casa con la speranza di sognarmi il polpaccio nervoso di Achille che pare sia il pezzo meglio di tutta la pellicola!
Ca + O2 = Au
Una ventata di ossigeno al calcio ha portato la nazionale greca a vincere i campionati Europei.
Pochi noti, molte riserve, gente che ha fatto tanta panchina, ha avuto l'occasione di una vetrina così importante per farsi notare, per avere nuovi ingaggi e per dimostrare che anche chi non ha sposato una Spice-girl o letteria-velina-soubrettina, anche chi non fa le pubblicità della Adidas e della Nike...e di acque più o meno digestive, può formare una squadra vincente. Magari non è il calcio giocato dal Brasile..ma si è rivelato vincente.
L'Italia oltre a non giocare il calcio brasiliano si è dimostrata inefficace anche col tanto odiato "catenaccio"....allora se catenaccio deve essere catenaccio sia...esiste qualcuno che è ingrado di proporlo fino al termine della partita.
Complimenti alla Grecia e ai suoi tifosi, complimenti a una squadra che aveva prenotato il soggiorno in Portogallo per il solo girone preliminare e addirittura uno di loro il week end della finale doveva sposarsi e ha dovuto rimandare...la modestia paga...meditate Totti e C meditate!