ROSSO RELATIVO

work in progress
giovedì, 07 febbraio 2008

PASSATO

 

Oramai con EMULE non ci sono più limiti e confini è proprio come un mulo: il computer lavora e scarica, scarica, scarica, di giorno ma soprattutto di notte.
E ogni giorno te ne viene in mente una nuova….e basta un titolo per accenderti un nuovo ricordo e correre da questo lungo altri ricordi.
A parte i nuovi amori (in questo periodo sto consumando il cd (scaricato impunemente) dei Negramaro) ho potuto fare miei dischi che tanti anni fa avevo impresso nelle deperibili musicassette.
Ora per esempio mentre scrivo sta passando The Chauffeur dall’ LP RIO, siamo nel 1982 e con questo album i Duran Duran (oggi considerati vecchie glorie new wave) entrano nella storia, poi con Seven and the ragged tiger diventano miti incontrastati deglia nni 80.
C’erano anche molti altri tra cui, eterni rivali, gli Spandau Ballet (ma inutile sottolineare che io ero DURANIANA nell’anima e nel cuore), c’erano i Depeche Mode, i Simple Minds che ci hanno regalato pezzi che le mie orecchie di 40enne trova ancora vivi e mai invecchiati.
Ma i Duran restano i Duran e brani come The Reflex, The union Of the Snake, poi ancora Save a prayer e la stessa Wild Boys (ricordo ancora quanta emozione provai quando finalmente i miei idoli arrivarono sul palco di Sanremo per cantare in un terribile playback la loro hit, con il bellissimo Simon LeBon col gesso al piede) ogni volta che li ascolto davvero hanno la capacità di portarmi lontano e a farmi sentire ancora una teen ager.
C’è un altro pezzo che quando sento non solo riesce a suscitare ricordi visivi, ma ha la capacità di farmi sentire esattamente la stessa emozione, sensazione intensa alla bocca dello stomaco che provavo allora e questo pezzo è Body Talk degli Imagination (chi è nato prima degli anni 70, mese più mese meno di sicuro sa benissimo di cosa sto parlando) e comunque la potete ascoltare e vedere el video di youtube che ho postato i cima.
Poi sono passata ad altri passioni: ho ancora nel cuore il primo vinile: “Thriller” di Michael Jackson, che ho amato e amo ancora ascoltare, ancora oggi sento con trasporto Introducing the Hardline According to Terence Trent D'Arby altro album fantastico per poi arrivare all’altro grande amore (musicale anche se di figaccione trattasi…ehm trattavasi) e cioè di Sting.
Ieri poi ho finalmente scaricato quello che secondo me è il suo lavoro migliore da tutti i punti di vista: L’albero di Jovanotti, il lavoro migliore e probabilmente ultimo disco prima di diventare un po’ supponente un po’ troppo predicatore, prima di farsi crescere la barbetta prima di aver la pretesa di lanciare messaggi al mondo…ecco perché ora mi mancano canzoni come questa che vi dedico:
 
CANZONE PICCOLA
Ho voglia di una canzone piccola che parli di cose piccole
che diventano invisibili schiacciate dagli eventi dai grandi avvenimenti
una canzone piccola che parli di caffettiere di cartoline di pasta e ceci
di sveglie che non suonano o suonan troppo forte
di un ritornello che ti resta in testa di uno spiffero dalla finestra
delle tue labbra della tua maglietta una canzone lenta come una bicicletta
una canzone piccola fatta di due strumenti al massimo due accordi
senza tanti accorgimenti lontana dall'Europa dal mondo e dalle stelle
ma molto molto molto molto molto vicina alla mia pelle
piccola come l'aria che mi entra nei polmoni una canzone piccola
con piccole emozioni fatta di una matita un poco di caffè
le scale mie di casa un piccolo perché i tuoi vestiti allegri
a fiori di campagna senza pretese come una farfalla
che è bella perché è bella e non c'è discussione
una canzone piccola come la mia opinione
come un panino caldo come una passeggiata
talmente piccolina che adesso è già finita
come una chiacchierata col solito vecchio amico
che sa che cosa penso anche se non lo dico
una canzone piccola che parli delle cose in questa stanza
un movimento semplice una leggera danza
una canzone piccola che ci si può fidare
una canzone piccola che non ha niente da dimostrare
che non ha niente da dimostrare
postato da 260169 alle ore 18:22 | Permalink | commenti (9) / commenti (9) (pop-up)
categoria: riflessioni, passioni, rosso relativo


venerdì, 16 novembre 2007

Il nuovo anno sarà un anno di grandi cambiamenti....a parte il matrimonio (che non modifica la natura del mio rapporto con A) devo davvero mettere ordine sul tutto il resto.

La distanza e le dinamiche (dinamiche... alquanto statiche) lavorative faranno di me Maometto e di A. la montagna.

Oltre a lasciare la mia casa (che ho amato e amo tantissimo...ma è pur sempre una casa) devo capire bene cosa fare del mio lavoro.

Qui nella città in cui vivo lavoro part-time in uno studio e mezza giornata la dedico ai miei lavori con un collega...che sono moooolto saltuari....

.....quindi la prima ipotesi valutata è stata quella di trovare uno studio nella nuova città ma....ma davvero a 40 anni il pensiero di ricominciare in uno studio dove magari il capo è più giovane di me (questo sarebbe comunque l'ultimo problema) e fare più o meno quello che facevo 10 anni fa mi fa davvero venire il vomito (e non è un eufemismo).

  • Posso pensare di continuare a fare la pendolare per un'attività (quella mia col collega) che mi rende poco?
  • Posso inacapoirmi su una carriera che stenta (questo invece è un eufemismo) a partire?
  • Posso rinunciare ancora a lungo ad avere una famiglia vera?

A quale scopo?

Mi fa davvero molto male dover gettare la spugna, dover dire basta ad un lavoro che amo ma che non mi concede nulla, mi fa davvero molto male ma non posso continuare così.

Per questo sto arrivando alla conclusione che se taglio netto deve essere, che taglio netto sia: parto vado e chiudo il mio rapporto con l'architettura e con Firenze che ne è stata spettatrice negli ultimi 20 anni.

Solo un evento davvero favorevole potrebbe cambiare le cose e visto come sono andate finora (parlo dal punto di vista economivo-lavorativo) non credo aspetterò ancora a lungo.

 

postato da 260169 alle ore 17:36 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: riflessioni, passioni, rosso relativo, accadimenti


venerdì, 20 luglio 2007

IL NUOVO VESTITO DELL'IMPERATORE

Cara F, quanti anni sono passati?...era il 93 se non sbaglio

Una perfetta sconosciuta che tramite annuncio arriva a condividere la stessa casa, poi, col tempo, oltre a cucina e bagno abbiamo condiviso anni bellissimi, ci siamo raccontate le nostra ancora brevi vite: ricordo ancora con nostalgia quelle sere estive passate in cucina, su quelle scomodissime sedie a riempire il posacenere di mozziconi e la notte di parole.

E poi c'erano gli amici miei che diventarono tuoi e viceversa, c'erano le serate fuori e gli esami da preparare, tu che mi interrogavi sulla storia dell'architettura e io che ti aiutavo a risolvere i piccoli sistemi di economia politica su quel libro che chiamavate "il Padoa Schioppa"...e che, mi spiegast,i era il nome del suo autore.

Siamo sempre state molto diverse, tu eri bella io no, tu esprimevi il tuo "potere" attraverso una fisicità esuberante ed io, per l'abitudine di una ex adolescente cicciottela e poco appariscente, amavo catturare l'attenzione con la mia testa, contenuto e contenitore insieme.

Avevamo gusti diversi...dificilmente ci piacevano gli stessi ragazzi ed era praticamente impossibile che a uno potessimo piacere entrambe....eravamo aut aut non vel vel e così abbiamo evitato le competizioni.

Poi ci siamo laureate, ti sei sposata, hai avuto un bambino...quante cose sono successe...

Ma oggi non ti riconosco più, ti guardo e non ti trovo.

Dove sei finita?...dovrei scavare sotto una spessa coltre di apparenza ed ho il terrore di trovare il nulla come nel titolo di quel film di quando eravamo ragazzine: Sotto il vestito niente

Davvero non è rimasto più niente? Quando oggi chiacchieramo mi annoio terribilmente....nonostante non sia mamma preferivo quando mi parlavi di pappe e pannolini....ma adesso non ti reggo oltre i dieci minuti.

Gucci, Dolce e Gabbana, Cavalli, 1000 euro, 300 euro, sconto, unghie finte, tatuaggio al labbro e, dulcis in fundo come premio per i tuoi primi 40 anni (abbiamo ancora 4 anni per dissuaderti e farti rinsavire) una bella mastoplastica...come ha fatto Simona Ventura.

Sei sempre stata attratta da queste cose...ma in maniera sana...ora trovo questa esasperata e maniacale esigenza di ricoprirti d'oro di griffes e di apparenza preoccupante....è come se senza tutti questi orpelli tu ti sentissi nuda...o magari troppo uguale al resto del mondo.

E' come nella famosa favola di

Andersen ma tutte noi amiche ti guardiamo e non capiamo, tutte noi ce lo chiediamo: cosa ti sta succedendo?...Ti vediamo nuda ma nessuno te lo dice...me compresa....e la voglia di dirtelo è sempre più forte: F SEI NUDA!!!

Col tempo questo affanno estetico-modaiolo sta diventando di nuovo insufficiente e allora comincia di nuovo la ricerca negli occhi degli uomini la conferma del tuo esistere....prima gli occhi poi le parole, alla fine sentirti dire che sei bellissima non ti basta più, lo ricordi? passi sempre ai fatti! Lo ricordi che non ti è bastato nemmeno tutto l'amore del tuo fidanzato a farti sentire viva e amata...perchè è così, non è il sesso che cerchi...è la conferma ulteriore della tua femminilità, anche perchè se fossero avventure di puro piacere....ne avresti fatto tesoro, le avresti custodite dentro di te e non esibite come l'ultimo paio di sandali e le consumeresti solo a tuo uso e consumo e non avresti l'impellente necessità di raccontarlo a noi, spettatrici di uno show dove tu sei la sola e unica protagonista.

No è l'invidia di noi "comari" che vuoi...lo capisco da come ne parli....tu non ti metti in competizione con noi....è una battaglia vinta in partenza: più bella, più elegante, più disponibile....la battaglia è con te stessa, con la prigione che ti sei costruita....dice Tiziano Ferro: Ho passato tanti anni in una gabbia d' oro/Si forse bellissimo, ma sempre in gabbia ero...

Eh si sei in gabbia cara F....ed ho paura a dirti tutto ciò perchè ho paura che mettendoti nuda non abbia niente con cui coprirti....ho paura che il tuo armadio fatto di cuore, emozioni, generosità, voglia di andare oltre sia stato svuotato in un sacco della spazzatura dove finiscono sempre più spesso gli oggetti che possiedi e che cambi non appena ne trovi di più adatti a "coprirti" e a "mascherart".

Non so se riuscirò mai a dirti queste cose, ma un po' soffro nel pensare di esserti amica e di fare finta di nulla.

postato da 260169 alle ore 13:05 | Permalink | commenti (11) / commenti (11) (pop-up)
categoria: riflessioni, donne, passioni, rosso relativo, accadimenti


lunedì, 26 febbraio 2007

SATURNO CONTRO

Primo week-end del film in uscita e mi sono fatta trascinare a vedere l'ultimo film di Ozpetek.

Sono andata prevenuta (dopo le Fate Ignoranti sono sempre stata delusa) ma devo dire che nella bilancia dei pro e dei contro il saldo è in attivo.

Contro:

  • Stefano Accorsi: ha sempre quell'espressione e quel tono di voce seccato, credo che Ozpetek ne sia intensamente innamorato viste le ripetute presenze nei suoi film, comunque è meglio nella parte di omosessuale che di etero. In questo caso fa esattamente l'eterosessuale de L'ultimo Bacio....MONOTONO
  • Margherita Buy:ha sempre quell'espressione e quel tono di voce svanito, credo che Ozpetek abbia veda in lei la donna media italiana e quindi posso capire le sue tendenze sessuali. In questo film fa esattamente la parte de I giorni dell'abbandono....RIPETITIVA
  • Serra Yilmaz: carina, brava, espressiva...ma sempre il solito personaggio...almeno questa volta le hanno dato un fidanzato..TURCA
  • L'omosessualità: capisco che sia il filtro visivo di Ozpetek , ma davvero sta diventando l'unico punto di vista....OSSESSIVO
  • Età: Accorsi sposato alla Buy risulta estrememente poco credibile, specie con una figlia preadolescenziale...si passano una decina di anni e si vede...

Pro:

  • Luca Argentero: bello, bellissimo, espressivo non credevo davvero...SORPRENDENTE
  • Pierfranceso Favino: finalmente un gay non stucchevole e troppo bello...non l'ho mai ritenuto sexy come uomo ma come omosessuale lo è davvero...METROSEXUAL
  • Isabella Ferrari: nonostante le labbra troppo gonfiate calza benissimo la parte dell'amante...SENSUALE
  • Fantastichini, Vukotic, Savino: ECCEZIONALI
  • Colonna Sonora: musiche originali scritte da Neffa oltre a brani davvero fantastici come quello cantato in francese dalla Consoli (brano di Gainsbourg) e il bellissimo e malinconico Remedios di Gabriella Ferri...EFFICACE

P.S: ho dimenticato Ambra apprezzabile anche se la sua presenza non aggiunge e non toglie nulla al film...

 

postato da 260169 alle ore 17:45 | Permalink | commenti (14) / commenti (14) (pop-up)
categoria: riflessioni, passioni, rosso relativo, accadimenti


mercoledì, 21 febbraio 2007

MAMMAMIA QUANTO SONO INCAVOLATA

L’Italia lascia il segno questo è lo slogan associato al logo vincitore della gara di appalto, per la quale c’erano “in palio” 100 mila euro.

Devo dire che la cosa mi ha sbalordita ma soprattutto amareggiata: per l’ideazione di un logo è stato creato un bando in cui, oltre a chiedere un preventivo al ribasso, c’era anche la richiesta di garanzie economico-finanziarie oltre che tecnico-professionali; tali garanzie di solito sono necessarie per concorsi di architettura per i quali il vincitore deve dimostrare di essere in grado di produrre gli elaborati grafici e le capacità professionali per affrontare un progetto di dimensioni rilevanti….ma per un logo?

Per il logo della nuova Italia da promuovere nel mondo è stato richiesto ai partecipanti di autocertificare un fatturato degli ultimi tre anni non inferiore al milione di euro.

E’ in questo modo che il nostro Governo cerca di incentivare la creatività dei giovani?

Era davvero necessario utilizzare una procedura ristretta a questo tipo di concorso?

Abbiamo in Italia giovani di talento e sarebbero stati ben felici di poter partecipare a questo concorso anche gratis o con un premio simbolico, questa era una delle poche occasioni in cui l’unico parametro da tenere conto avrebbe dovuto essere la fantasia e la creatività, sarebbe stato sufficiente un premio in denaro anche piccolo, e magari una bella esposizione dei lavori meritori…regalando cinque minuti di gloria a chi spesso vive nell’ombra e le cui opportunità di mostrare le proprie capacità sono sempre molto limitate.

Il paradosso comunque di tutto è che il vincitore sia un’azienda statunitense, la Landor….: il “marchio”, presentato ufficialmente in conferenza stampa a Palazzo Chigi che servirà a “rappresentare e promuovere ovunque il nostro talento” a “trasmettere l’energia e lo straordinario patrimonio del nostro paese” non è italiano.

Davvero un peccato, e anche se la scelta estetica non e contestabile (tutto e valido e tutto non è valido) la frase in cui il logo presentato è stato inserito: loveIT e loveITalia sono tutt’altro che un richiamo alla nostra terra.

Ancora una volta abbiamo mancato un’occasione…questo si che invece è molto ITaliano.

 

postato da 260169 alle ore 16:12 | Permalink | commenti (23) / commenti (23) (pop-up)
categoria: riflessioni, passioni, rosso relativo, accadimenti


martedì, 19 dicembre 2006

THE RICH WOMAN

La sveglia stamane è suonata 45 minuti prima: ieri sera non avevo voglia di entrare in doccia e ho rimandato il tutto al mattino.
Ho aperto gli occhi.... ma non ero in casa mia! Non ero nel mio letto in saldo e non sentivo la vocina metallica registrata del 20 o del 4 che sotto la mia finestra gracchia ogni cinque minuti la destinazione dell’autobus.
Sento un soave profumo di caffè e di vaniglia mista a cioccolato passare sotto la porta della bellissima stanza da letto in cui mi trovo (io non ho ancora le porte è confermato: non sono a casa mia)! Mi siedo sul letto e mi guardo: camicia di seta bianca, gambe perfettamente lisce di ceretta (non ci sono più i peli incarniti causati dal mio vocchio silchepil).
La camera è bellissima, l’avrei potuta scegliere io stessa, il legno dei mobili e del parquet, le tende, le lampade: tutto quanto conosciuto e ammirato sulle riviste.
Mi alzo di scatto e mi dirigo verso la finestra e apro le imposte: il cielo è nuvoloso con squarci di azzurro intenso in cui la luce del sole di dicembre cerca di farsi valere.
Non ci è voluta un’aquila per capire che non mi trovavo nella mia stanza né nella mia casa, e con la stessa sagacia convengo con me stessa che però mi trovo nella “mia” città: sono in una immensa terrazza in cui vedo l’Arno tranquillo e scuro muoversi dalla mia sinistra verso destra.
Mi sporgo quel tantino per scorgere Ponte Vecchio, e ruoto su me stessa cercando nuovi punti di riferimento: la torre di Palazzo Vecchio vicinissima, ma ancora meglio di fronte a me tutti i palazzi d’Oltrarno e in lontananza S.Miniato a Monte.
L’aria fredda mi costringe a rientrare nella stanza: “Buongiorno signora”  una voce proviene dalla stanza da bagno, mi affaccio chiedo: “Dice a me?...due occhi neri e grandi mi guardano interrogativi, poi un sorriso bianchissimo accompagnato da una risata mi fanno arrossire.
“Signora da quando ha cominciato a darmi del lei?..Ahahah questa poi: ieri sera mi sa che ha bevuto troppo!”
La stanza da bagno è bellissima è proprio come la farei io…ma dove sono capitata?
“La colazione è servita nel suo studio, se vuole accomodarsi”
Sbircio fuori dalla stanza e mi trovo in un ballatoio sul quale si aprono altre tre porte, dal tetto un grandissimo lucernario illumina tutto l’ambiente sottostante, delle bianchissime tende di tela bianca si incrociano sulla mia testa e filtrano la luce che arriva perpendicolare nel salone di sotto…un salone che avrei potuto davvero scegliere io: intravedo l’Arco di Castiglioni piegato sul tavolo di vetro, e sul tavolino da fumo giapponese è appoggiata l’altra lampada dei sogni...la Taccia.
Vedo una luce provenire dalla stanza accanto: ho trovato lo studio.
Qui alcuni mobili decò si accompagnano ad altri moderni posti esattamente dove li avrei posti io: c’è una libreria immensa bianca che avvolge tre delle quattro pareti, c’è un tavolo apparecchiato e una poltroncina LC1 in cavallino bianco e nero (ovviamente di fianco non può mancare la chaise longue che fa pendant)
Sul tavolo c’è la mia colazione i quotidiani e cinque o sei riviste di architettura.
Alle pareti ci sono perecchie foto: io insieme a Renzo (Piano), Zaha (Hadid), Masimilano (Fuksas), e molti altri....la sveglia suona di nuovo...se non mi tiro su e mi decido a entrare in doccia anche stamattina farò tardi al lavoro: ogni volta che vedo THE FAMILY MAN non resisto, devo sognare ad occhi aperti....i sogni, per ora, sono ancora gratis.
postato da 260169 alle ore 12:58 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: riflessioni, passioni, rosso relativo, accadimenti


venerdì, 01 dicembre 2006

ACCIDENTI AGLI SCIOPERI

dovrò attendere ancora prima di vedere i suoi quadri...non so se questo sarà presente (credo di no) ma rimane il mio preferito.

http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp/idelemento/32318

Group de Quarter Nus

postato da 260169 alle ore 17:48 | Permalink | commenti (9) / commenti (9) (pop-up)
categoria: passioni, accadimenti


giovedì, 09 novembre 2006

E' TUTTA UNA QUESTIONE DI CERVELLO 2 -  la par condicio

Giusto per non farci mancare nulla voglio estendere il concetto del post precedente all'altro sesso e, credetemi quando dico che è stata una faticaccia doverne scegliere sei: ovviamante trattasi di MIEI preferiti in senso assoluto.

jude jude 34 anni

 

 

 

 

 

 

bp2

 brad 43 anni

 

 

 

 

 

 

mickey

 mickey 50 anni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

don

don 57 anni

 

 

 

 

 

 

 

 

alain

alain 71 anni

 

 

 

 

 

paul

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

paul 81 anni

postato da 260169 alle ore 17:22 | Permalink | commenti (22) / commenti (22) (pop-up)
categoria: donne, passioni, rosso relativo, uomini


lunedì, 18 settembre 2006

LA PARTITA DI PALLONE
 (scusate il medio...è il secondo consecutivo)
Diceva una nota canzone:
 
Perché perché
la domenica mi lasci sempre sola
per andare a vedere la partita
di pallone
perché perché
una volta non ci porti anche me.
 
Ah gli uomini di una volta non esitono più….quelli che ti lasciano a casa mentre con gli amici si godono la partita della squadra del cuore, bestemmiando, inviando improperi all’arbitro, cantando i cori, insomma tutto quanto di trash un uomo riesce a fare allo stadio.
No, io no, io ho il fidanzato che vuole condividere tutto ciò con me, vuole che conosca il suo lato più deteriore, probabilmente vuole che un giorno io non abbia a dire che non lo conoscevo bene.
Insomma: in una piovosa domenica di settembre mi accingo ad assistere alla partita della SUA squadra del cuore: un confronto di C2 direttamente in curva.
La pioggia non ha interrotto la sua azione un minuto che un minuto, per fortuna eravamo protetti da una tettoia, invece la tifoseria ospite (una decina di persone isolate in gradinata) ovviamente sotto il diluvio.
Fatto salvo il pessimo stato del campo (ad un certo punto mi sembrava di assistere alla partita scapoli ammogliati di Fantozzi) e i colori sempre più omogenei dei giocatori, mi sono divertita.
All'inizio della pertita vedo prendere posto nella metà campo a me vicina una signorina graziosa, con la coda di cavallo bionda, vestita di nero con in mano una bandierina: il guardalinee....che bello! finalmente anche le donne riescono ad occupare posti finora pensati solo al maschile.
Il primo tempo è stato un continuo assedio dei padroni di casa alla porta sotto di noi…ad un certo punto un lancio lungo, l’attaccante stoppa di petto, è praticamente solo davanti al portiere e…la sventurata fischia il fuorigioco…
“T****”
“Torna a casa a fare la maglia”
“Che c**** vedi…solo dei c****!”
“Vai a fare delle p****”
Io che continuavo a guardare intorno a me e ad alta voce dicevo “Ma poverina!!!”
Ho chiesto al mio fidanzato se era davvero fuorigioco (da dietro la porta non credo sia facile intuirlo)…e lui “Non importa…..è troia lo stesso”..
Donna avvisata.
postato da 260169 alle ore 16:19 | Permalink | commenti (20) / commenti (20) (pop-up)
categoria: passioni, rosso relativo, uomini


giovedì, 27 luglio 2006

Ieri sera con le solite amiche.

"Sono una donna tettuta inutilmente"(P. amica tettuta, a seguito di un periodo di solitudine sentimentale")

"Meglio essele tettuta comunque"(S amica giapponese quasi piatta)

"Non dirmi che credi all'amore, l'amore non esiste" (tizio che ci ha provato con P)

"Il mio tempo è dedicato al 90% al lavoro, il resto lo divido equamente tra la famiglia e la mia vita personale, in quest'ultima faccio esattamento quello che desidero" (ibidem)

"Avete parlato per tre giorni di uomini: posso affermare che non ne capite un tubo" (brasiliano amico di amica di P dopo aver assistito ai loro racconti)

"Ci sono delle regole fondamentali che dovete conoscere:

· un uomo non pensa, e se certi atteggiamenti possono farlo supporre, state sbagliando, e se per errore dovesse pensare non pensa come una donna,

· L'uomo ha insita in sè la conquista; è uno degli scopi principali della sua esistenza.

· Un uomo è essenzialmente uno spargitore di seme.(ibidem)

"Anche una donna celcale buon seme per sè" (replica di S amica giapponese)

postato da 260169 alle ore 13:26 | Permalink | commenti (21) / commenti (21) (pop-up)
categoria: riflessioni, donne, passioni, rosso relativo, uomini, accadimenti, sesso


lunedì, 10 luglio 2006

SONO CURIOSA COME UNA SCIMMIA:

VORREI SAPERE CHE COSA CAVOLO HA DETTO A ZIDANE

postato da 260169 alle ore 10:44 | Permalink | commenti (14) / commenti (14) (pop-up)
categoria: passioni, rosso relativo, accadimenti


martedì, 04 luglio 2006

BASTA!

è ora di archiviare per sempre queste immagini di repertorio: oramai Tardelli assomiglia ogni giorno di più ad Adriano Panatta e col ragazzo della foto non ha più nulla in comune...basta! non ne possiamo più!!! Ogni volta che si parla di calcio mondiale siamo stanchi di dover ricorrere a video che la maggior parte della nazionale di oggi  ha visto solo in differita.

Nel 1982 Pirlo portava ancora il pannolino Buffon, Gattuso, Toni e Zambrotta si succhiavano ancora il pollice, Gilardino vedeva la luce proprio il giorno di Italia Brasile e tutti gli altri guardavano i cartoni con le dita nel naso.....basta facciamo qualcosa... FATE QUALCOSA!!!!

 

postato da 260169 alle ore 10:24 | Permalink | commenti (19) / commenti (19) (pop-up)
categoria: passioni, accadimenti


lunedì, 12 giugno 2006

ROSSO TIFA ITALIA

tolti dallo scatolone in cui vengono accuratamente riposte e riesumate ogni due anni: una a sventolar fuori dalla finestra e l'altra indossata durante le partite...anche quast'anno sono pronta e come sempre fiduciosa.

FORZA AZZURRI!

                    

postato da 260169 alle ore 16:21 | Permalink | commenti (10) / commenti (10) (pop-up)
categoria: passioni, rosso relativo, accadimenti


venerdì, 14 aprile 2006

BUONA PASQUA

DOPO QUESTE ESTENUANTI ELEZIONI PIENE DI ASTIO CE NE ANDIAMO FINALMENTE UN PO' IN VACANZA: MAGARI SI STA A CASA A POLTRIRE, MAGARI SI VA AL MARE, OPPURE A FARE UNA GITA FUORI PORTA....POI CI SARA' IL 25 APRILE E UN ALTRO LUNGO PONTE CI AVVICINERA' A QUELLO CHE, NONOSTANTE TUTTI GLI INGORGHI ISTITUZIONALE, CI PRENDERA' IL CUORE...FINALMENTE TUTTI INSIEME.

 

postato da 260169 alle ore 11:07 | Permalink | commenti (13) / commenti (13) (pop-up)
categoria: passioni


martedì, 07 marzo 2006

ORAMI E' DECISO: LA MIA CARA OLYMPUS CHE DA 10 ANNI MI ACCOMPAGNAVA FEDELE VERRA' PRESTO SOSTITUITA DA QUESTA BAMBINA.....LO SO CHE NON INTERESSA A NESSUNO...MA A ME SI! 

postato da 260169 alle ore 12:33 | Permalink | commenti (20) / commenti (20) (pop-up)
categoria: passioni, rosso relativo


lunedì, 16 gennaio 2006

VOTO DI SCAMBIO.

Commentando il post di Stefanone (il link è qui accanto non intraprendo l'avventura del post precedente rischierei di perdere un'ora del  mio tempo inutilmente), ho pensato che quest'anno non andrò a votare, rinuncerò a questo diritto-dovere (dovere poi di che? visto che ai propri doveri nessuno assolve come si deve e quindi da oggi mi deresponsabilizzo).

Non ho fiducia in nessuno, mi devo sorbire campagne elettorali, treni, pullmann, porte a porte, matrixs (plurale), ballarò, infedeli....basta! Poi devo pensare riflettere..no no mi spiace ma io passo....nella mia vita di cittadina per bene, che (stra) paga tutte le tasse, che non trova tutela nel proprio lavoro (non mi sento tutelata da nessuno degli schieramenti perchè ho una partita iva e guadagno meno dell'insegnate e del metalmeccanico...ma questo è un altro discorso)

Insomma promesse, promesse e basta. NON VOTO...e per favore non voglio sentirmi dire di ripensarci di turarmi il naso etc etc: io voto dal lontano 1987, sono passati quasi 20 anni e questa volta passo...

....però un po' mi dispiace disperdere un voto, quindi LO VENDO, se qualcuno vuole compralo io sarò felice di cederlo, magari ci sarà qualcuno disposto a tanto e magari finalmente il mio voto avrà in cambio qualcosa di concreto!

L'ASTA E' APERTA.

postato da 260169 alle ore 12:11 | Permalink | commenti (20) / commenti (20) (pop-up)
categoria: riflessioni, passioni, rosso relativo


giovedì, 14 luglio 2005

A  PROPOSITO DI ORIANA FALLACI

Visto che mi si pungola ora voglio chiarire (chiarire non è il termine giusto) anzi vorrei chiarimenti sul perchè non dovrei leggere ORIANA FALLACI.

  • leggo i suoi libri da 20 anni
  • mi piace come scrive (è una purista della lingua italiana)
  • ha critto libri stupendi tra cui "Un uomo" trovo sia un capolavoro
  • l'ultima sua produzione non mi incuriosiva, l'ho letta perchè molti dicevano di non leggere quasi fosse un demonio
  • leggere apre la mente: qualsiasi cosa, il più possibile
  • non credo che il pensiero anche discutibile di qualcuno possa ritenersi pericoloso...che facciamo si censuriamo le idee?
  • un libro non è pericoloso...che facciamo bruciamo i libri che non condividiamo?
  • trovo che menti liberali, progressiste, che credono nella pacifica convivenza di religione, razze,  non possano domandarsi come una persona POSSA LEGGERE pinco o pallino (anche se questa domanda mi è stata fatta solo con la Fallaci sarei curiosa se mi fosse stata rivolta se avessi letto Le memorie di Cicciolina o Le ultime minchiate di Costantino Vitigliano...trovo molto più pericolosi fenomeni letterari come questo ultimo citato
  • a me non me ne frega una mazza (scusate l'italiano plebeo) di cosa legge la gente...CAZZO LEGGETE E BASTA!

 

postato da 260169 alle ore 15:42 | Permalink | commenti (23) / commenti (23) (pop-up)
categoria: passioni, rosso relativo


mercoledì, 18 maggio 2005

POLLICE VERDE

Se per caso qualcuno passasse sotto ad un balcone sul quale occhieggiano gerani parigini di colore rosa-fucsia e uno splendido ulivo i quali saranno presto in compagnia di surfinie e basilico...sappia  che sta passando sotto casa mia...la cosa vale anche per chi percorresse col treno la tratta Firenze Statuto-Firenze Campo di Marte...anzi la visuale sarebbe ottimale....ah come mi sento bucolica!

postato da 260169 alle ore 18:21 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: passioni


lunedì, 11 aprile 2005

TREMATE MILANISTI

stavolta i cuginetti milanisti devono temere e non dare per scontato il passaggio del turno: pare che domani sera Mancini (dietro consiglio di Moratti) abbia deciso di giocarsi l'asso nella manica: la terza punta ADRIANA.

postato da 260169 alle ore 16:04 | Permalink | commenti (21) / commenti (21) (pop-up)
categoria: passioni


mercoledì, 15 dicembre 2004

MA CHI SONO QUESTI?

Ieri sera mi sono vista la prima parte di Le relazioni pericolose versione fiction...sapevo che mi sarei fatta del male e non sono stata distattesa: ma alla Catherine Deneuve che è accaduto? Il botulino le ha completamente pralizzato il volto? E' stato terribile vedere quel personaggio perdere carattere a causa di un volto immobile e inespressivo, Glenn Close era davvero un altro pianeta...e la Kinsky che ha combinato? Subito non l'avevo riconosciuta...ero rimasta a Cat People....in quel ruolo poi non la immaginavo proprio....

Veniamo a Rupert Everett, lui forse è il pezzo meglio anche se i ruoli berillanti gli riescono meglio, qui ha cercato di copiare se stesso in “Un marito ideale” dove l’ho trovato davvero bravo...ma Valmont è Valmont...dopo Malkovich credo che sia meglio non tentare ulteriori riproposizioni di questa storia.....sarebbe un suicidio.
postato da 260169 alle ore 14:30 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: passioni


venerdì, 15 ottobre 2004

MULTISALE

Quando ero ragazzina andare al cinema significava attendere che al paesello arrivassero i film in seconda visione...e fin qui nulla di strano, con gli anni il cinema del paese è stato chiuso per la poca affluenza (fra l’altro si tratta di un edificio del ventennio che necessiterebbe di una bella ristrutturazione ma questo sarebbe un’altro discorso).

E così per chi desiderava questo tipo di intrattenimento le opzioni erano due: la città a nord o quella a sud, equidistanti dal suddetto paese.

Il mio trasferimeno in un’altra regione e in una nuova città mi ha portata finalmente a poter usufruire di questo servizio con estrema facilità, poi eccole arrivare: le multisale.

Questi enormi edifici posti nelle aree commerciali periferiche che attendono l’utente all’uscita del centro commerciale gli propongono una cena al fast food e tutta la programmazione cinematografica del momento al povero cittadino non resta che scegliere: Sala Blu, Verde...oppure Marte, Plutone o Giove et voilà le cinema.

Io che detesto i centri commerciali ovviamente non sono mai entrata in uno di questi edifici. Mi rendo conto che il passo dall’Ikea o Media Word al cinema sia semplice quasi automatico ma per me andare al cinema significa altro: di solito il martedì c’è il dibattito sulla scelta del film, poi democraticamente si decide e di norma il mercoledì si va. Ci si incontra in centro, chi a piedi, chi in bici, chi (i più lontani) in auto e magari si fa una passeggiata (se si assiste alla seconda proiezione) oppure (se si va alla prima) dopo andiamo tutti a bere qualcosa.

Per me il cinema ha questo significato, tutto il rito che lo segue e lo precede è irrinunciabile.

LA MALA EDUCACION

Il primo film della mia stagione cinematografica: Almodovar mi piace, non sempre e comunque e non con la stessa intensità, ma i suoi film li vedo volentieri, il primo tempo scorre molto meglio del secondo (sarà forse dovuto al fatto che sono andata alla seconda prioezione che inizia virtualmente alle 22 e 45 ma che in realtà ha avuto inizio alle 11 e 05... ci sarebbe da protestare), gli attori sono molto bravi e decisamente adatti ai primissimi piani che abbondano (primi piani anche dei relativi fondoschiena di pari espressività).La storia non mi ha sorpreso come spesso mi è successo con Almodovar, in molte cose è simile a “La legge del desiderio” che fra l’altro ho visto da poco, ma che risale al 1987.

Anche se non lo definisce autobiografico è palese il riferimento alla sua vita. Nonostante la sua omosessualità, l’omosessuale non risulta quasi mai una figura positiva.

Mi sono mancate le “macchiette” grottesche che passano spesso nei suoi film tranne che per Paquito una sorta di “Agrado” di “Tutto su mia madre”.

Da vedere?...ma si!

postato da 260169 alle ore 17:23 | Permalink | commenti (9) / commenti (9) (pop-up)
categoria: passioni


giovedì, 09 settembre 2004

PUO' ESISTERE INCOMPATIBILITA' ASSOLUTA DAL PUNTO DI VISTA FISICO?

E' UNA DOMANDA CHE MI STA UCCIDENDO.

postato da 260169 alle ore 17:55 | Permalink | commenti (37) / commenti (37) (pop-up)
categoria: riflessioni, donne, passioni, rosso relativo, uomini, accadimenti, sesso


giovedì, 26 agosto 2004

CORRI FORREST, CORRI!

Ero li in ginocchio, quella posizione innaturale con una gamba più flessa rispetto all’altra, un ginocchio che sfiorava il petto, attorno a me non esisteva alcun rumore, ero come all’interno di me stessa, sentivo solo il battito del mio cuore lievemente alterato, lo sentivo nelle tempie, pum,pum,pum, il respiro era profondo e volutamente lento, nessun pensiero solo un’attesa che pareva lunga ore e infine lo sparo: la gamba più distesa cercava di spiccare un balzo in avanti mentre l’altra contrapposta dal blocco metallico cercava di dare a questa prima falcata la forza maggiore che potesse, e poi finalmente il corpo si distendeva verso l’alto e avanti tutta, con ogni forza che il mio corpo potesse dare, la terra rossa sotto i miei piedi si sollevava e poco lontano davanti a me c’era una striscia bianca che dovevo raggiungere il prima possibile...prima di tutte le altre che pochi istanti prima stavano inginocchiate accanto a me....

Ero molto giovane....mi è sempre piaciuto correre, fin da bambina, mi piaceva perchè ero la più veloce tra tutti i ragazzini e le ragazzine che giocavano con me sulla strada: io facevo “tana libera tutti” quando giocavamo a nascondino, io correvo come un maschiaccio, poi mi hanno messa in un campo di calcio e mi hanno fatta correre ancora: il giro di campo mi sfiniva, i cento metri mi esaltavano...anzi a quei tempi ci facevano correre 80 metri (non ho mai capito il perchè), correvo giusto in primavera per prepararmi a giochi, per correre alle distrettuali e arrivare al massimo alle provinciali, qui incontravo ragazze più veloci di me (più allenate e preparate), e smettevo per ricominciare l’anno successivo.

Mi ricordo ancora la staffetta: io in quarta frazione (avevo difficoltà a passare il testimone...ci allenavamo poche settimane e quel tubo di ferro non riuscivo proprio a passarlo)...vedevo le mie compagne correre, le seguivo con lo sguardo mentre si incrociavano....e arrivava finalmente la terza frazionista a consegnarmi il loro sudore, e correvo....mi sentivo libera.

Poi è tutto finito, nessuno che si curasse di quelle ragazzine che correvano con gioia...magari non c’era nessuna di loro con del talento...magari invece si, e non lo sapremo mai.

postato da 260169 alle ore 09:58 | Permalink | commenti (47) / commenti (47) (pop-up)
categoria: passioni


mercoledì, 25 agosto 2004

HO VISTO

Ho visto Adriano sorridere

Ho visto Recoba sorridere

Ho visto Cruz sorridere

Ho visto Stankovic sorridere

Ho visto Zanetti sorridere

Ho visto Mancini sorridere

Ho visto persino Materazzi sorridere

Ho visto Vieri...con quel grugno sempre incazzato....ma vaffanculo Vieri!

postato da 260169 alle ore 12:01 | Permalink | commenti (24) / commenti (24) (pop-up)
categoria: passioni


mercoledì, 11 agosto 2004

TACA BANDA

Mi allontano da qui per una settimana e voglio lasciare un po’ di musica.

Ho scelto 35 canzoni: una per ogni anno della mia vita è stata dura, è un post che è impostato da mesi e in tutto il tempo ho limato, tolto e aggiunto ecco il risultato.Ho messo il tutto in ordine alfabetico per autore così nessuno se la prende!:

1-CANZONE D’AMORE-BIAGIO ANTONACCI non ricordo quante volte l’ho cantata..

2-CE LA FARO’-ALEX BARONI quando voglio piangere un po’

3-LA CURA-BATTIATO perchè sei un essere speciale ed io avrò cura di te: ogni donna vorrebbe sentirselo dire

4-PROMESSA-CARLOTTA se ti va potremo cucinare, noleggiare un film tutte le sere e immaginare un figlio che somigli a te quello che penso quando sono innamorata (questa canzone ha anche un riferimento preciso:era la nostra canzone)

5-LA MIA CITTA’-LUCA CARBONI adesso dove si va, cosa si fa, dove si va/siamo sempre dentro a qualcosa ancora per pochi mesi….

6-I SHOULD HAVE KNOWN BETTER-JIM DIAMOND forse la mia preferita a quei tempi in cui

7-ROMEO AND JULIET-DIRE STRAITS anche loro non potevano mancare...ne ho scelta una delle preferite

8-THE REFLEX-DURAN DURAN anche io volevo sposare Simon Le Bon

9-LOOSE YOURSELF-EMINEM ascoltata all’infinito

10- SWEET DREAMS-EURYTHMICS bellissima punto

11- EL TANGO DE ROXANNE-EWAN McGREGOR & JACEK KOMAN struggente versione di Roxanne dei Police nel film Moulin Rouge

12-MORE THAN WORDS-EXTREME stupenda

13-WHAT'S UP – 4 NON BLONDES quanto tempo è passato?

14THE POWER OF LOVE-FRANKIE GOES TO HOLLYWOOD meravigliosa...se mi sposerò sarà la mia marcia nuziale!

15-RESPECT-ARETHA FRANKLIN spettacolo!

16- LIBERIAN GIRL-MICHAEL JACKSON da brivido il pezzo cantato in swahili: Naku penda piya/Naku taka piya/Mpenziwe

17-HONESTY-BILLY JOEL Billy Joel che canta una poesia ed eccola qui.

18-SORRY SEEMS TO BE THE HARDEST WORD-ELTON JOHN it’sad so sad situation...tanto per tirarsi su di morale

19-STELLA COMETA-JOVANOTTI questa sera la signora dell'albergo ha cucinato le patate come le fai tu/ arrosto un po' croccanti fuori/ e morbide nel cuore/ proprio come le fai te... proprio come te/ mangiandole mangiavo te come una comunione vorrei che un uomo mi dicesse che sono la sua patata arrosto, il mio romanticismo a volte è strano.

20-BODY TALK-IMMAGINATION l’altro teri....

21-QUELLA CHE NON SEI-LIGABUE da cantare fin quando ce n’è

22-NIENTE DI PIU’-LUNAPOP ricordi

23- ORO-MANGO anche l'ultima malboro darei perchè tu sei ORO

24-SOUL FOOD TO GO-MANHATTAN TRANSFERT mi piace e basta

25-L’IMPORTANTE E’ FINIRE-MINA io non so se restare o lasciarlo morire: un pezzetto della mia vita

26-KISS-PRINCE perchè musica e voce sono altamente eroticizzanti.

27- INNUENDO-QUEEN una con Freddy non poteva mancare e questa è una delle mie preferite

28- OTHERSIDE-RHCP bellissma da cantare a squarciagola

29-TU VUOI DA ME QUALCOSA-VASCO ROSSI Per esser felici per te /Ci vuole 'un perché' /Non ti fidi mai /Non ci credi e lo sai/Vuoi qualcosa di più/E dici che tu/Pretendi da me/Qualcosa che io/Non so! Altro frammento della mia vita

30-ILPORTIERE DI NOTTE-ENRICO RUGGERI alti livelli musicali per la miglior voce italiana maschile

31-PER UN’ORA D’AMORE-RUGGERO-SUBSONICA per un’ora d’amore non so cosa darei....già già già....

32- MOON OVER BOURBON STREET-STING anche solo per il pezzo al clarinetto

33-LOGICAL SONG-SUPERTRAMP anche questa è bellissima

34-BREAKOUT-SWING OUT SISTER passato remoto

35- SIGNE YOUR NAME-T.T. D’ARBY Slowly we make love/And the Earth rotates To our dictates/Slowly we make love...languide parole, languda musica, languda e bellissima voce

35 eccole qui...ho dovuto eliminare qualcosa di più bello ma non ho potuto togliere le canzoni del cuore...quelle che quando le ascolti ti rievocano momenti particolari...visto che il numero l’ho scelto io voglio aggiungere due menzioni: una al titolo del mio blog ROSSO RELATIVO non posso spiegare tutto quello che sta dietro a questa canzonetta e infine quella che pare sia doppiamente profetica:

non è il dramma che pensi tu

era un ti amo

e dopo non ti amo più

...e su questa evitiamo commenti tanto con tre versi la si trova in un attimo e quello che viene fuori...vorrei rimanesse un “segreto” con chi leggerà questo post...;-)

postato da 260169 alle ore 19:09 | Permalink | commenti (19) / commenti (19) (pop-up)
categoria: passioni, rosso relativo


mercoledì, 11 agosto 2004

LACUNE INCOLMABILI

Ieri sera ho finito di vedere l'ultimo di 5 film che tempo fa ho sottratto alla fornita cineteca di P ed R:

NOVECENTO di Bertolucci

JULES ET JIM di Truffaut

LA LEGGE DEL DESIDERIO di Almodovar

LA LEGGENDA DEL RE PESCATORE di Gilliam

I SETTE SAMURAI  di Kurosawa

Tutti film importanti che non avevo ancora visto e le mie spettative sono state appagate....ma tre ore de I sette samurai in versione integrale non ce l'ho proprio fatta a guardarmeli, ci ho provato ma niente: non ce l'ho fatta.

Spero che Kurosawa non si offenderà se vi rinuncio.

postato da 260169 alle ore 10:56 | Permalink | commenti (26) / commenti (26) (pop-up)
categoria: passioni


martedì, 10 agosto 2004

CINEMA D'ESSAY

Ieri sera l'ho visto tutto (per la prima volta credo) ho riso come una pazza alle demenziali battute.

(degna di nota la ex signora Cecchi Gori ignuda)

ATTILA

A come atrocità,

doppia Tcome terremoto e traggedia,

I come ir' di Dio,

L come laco di sangue,

eA come adesso vengo e ti sfascio le corna

postato da 260169 alle ore 13:02 | Permalink | commenti (24) / commenti (24) (pop-up)
categoria: passioni


giovedì, 22 luglio 2004

LA CENA DI BABETTE

Ogni tanto lo devo fare, ogni tanto devo STRAFARE e quando ne vale veramente la pena lo faccio fino allo sfinimento fisico: mangiare come Dio comanda.

Quando P. fa una cena a casa sua so gà che sarà una di quelle volte che mollo gli ormeggi e mi lascio trasportare dalla libidine culinaria. P. è un'artista della cucina un Caravaggio della pietanza, un Brunelleschi dei sapori, un Mozart per le papille gustative e quando fa una cena è una SIGNORA CENA!

Ieri sera non si è smentita: ultimamente si è data alla cucina orientale: humus, crema di melanzane, insalate libanesi e altre cose di cui non conosco il nome ma di cui conservo bene impresso nella memoria il sapore. Tanto per non fare discriminazioni geografiche ha aggiunto una Moussaka greca da fuori di testa e due enormi succulenti fiorentine "grondanti di sangue". Quando da P. si mangia la carne io faccio sempre una richiesta agli altri commensali: voglio l'osso tutto per me.

Ieri sera ce ne erano due: TUTTI PER ME! Ero in paradiso, sono quei momenti in cui provi piacere allo stato puro. Che meraviglia! Chianti a fiumi e la regina delle carni!

Per concludere tiramisù e torta gelato..caffè e amaro.

Dopo queste cene so che il sonno sarà agitato...ma il gioco vale la candela!

postato da 260169 alle ore 15:40 | Permalink | commenti (11) / commenti (11) (pop-up)
categoria: passioni


mercoledì, 07 luglio 2004

PORCA TROY!

Ieri sera dovevo andare al cinema a vedermi quel bonazzo di Pitt, del film non hanno detto grandi cose, ma Brad merita il costo del biglietto. Per lui andrei in un cinema in cui proiettano la sua immagine per due ore di seguto e ne uscirei soddisfatta. Insomma arriviamo a destinazione e scopriamo che hanno cambiato programmazione..l'alternativa era il terzo episodio di Harry Potter...il confronto non avrebbe retto.

Sono andata a casa con la speranza di sognarmi il polpaccio nervoso di Achille che pare sia il pezzo meglio di tutta la pellicola!

postato da 260169 alle ore 14:30 | Permalink | commenti (25) / commenti (25) (pop-up)
categoria: passioni


lunedì, 05 luglio 2004

Ca + O2 = Au

Una ventata di ossigeno al calcio ha portato la nazionale greca a vincere i campionati Europei.

Pochi noti, molte riserve, gente che ha fatto tanta panchina, ha avuto l'occasione di una vetrina così importante per farsi notare, per avere nuovi ingaggi e per dimostrare che anche chi non ha sposato una Spice-girl o letteria-velina-soubrettina, anche chi non fa le pubblicità della Adidas e della Nike...e di acque più o meno digestive, può formare una squadra vincente. Magari non è il calcio giocato dal Brasile..ma si è rivelato vincente.

L'Italia oltre a non giocare il calcio brasiliano si è dimostrata inefficace anche col tanto odiato "catenaccio"....allora se catenaccio deve essere catenaccio sia...esiste qualcuno che è ingrado di proporlo fino al termine della partita.

Complimenti alla Grecia e ai suoi tifosi, complimenti a una squadra che aveva prenotato il soggiorno in Portogallo per il solo girone preliminare e addirittura uno di loro il week end della finale doveva sposarsi e ha dovuto rimandare...la modestia paga...meditate Totti e C meditate!

postato da 260169 alle ore 14:48 | Permalink | commenti (15) / commenti (15) (pop-up)
categoria: passioni