ROSSO RELATIVO

work in progress
martedì, 18 novembre 2008

SHIT!

Volevo iniziare con un post tranquillo...poi mi imbufalisco quando leggo certe cose!!!

Victoria Beckham arriverà presto a Milano con il marito David impegnato nel Milan.

L'ex spice non manca di sorprendere e per rendere il più piacevole possibile il suo soggiorno milanese ha pensato bene di avanzare qualche richiesta.

Trattandosi della celebre coppia Beckham, ovviamente, si tratta di richieste da lasciare a bocca aperta. Secondo alcune riviste americane la signora Beckham avrebbe preteso un elicottero disponibile 24 ore su 24, in modo tale da poter seguire l'amato marito nei suoi allenamenti; una piscinada 100 metri quadrati dotata di zona termale e idromassaggio; unfitness center attrezzato con un salone di bellezza; l'hair stylist personale a disposizione 7 giorni su 7; e uno chef esperto di macrobiotica.

L'ex spice,avrebbe chiesto anche una pista di pattinaggio sul ghiaccio per far divertire i propri bambini e un campione mondiale per impartire lezioni. Tra gli insegnanti d'eccezione interpellati anche la campionessa Carolina Kostner per la quale Victoria sarebbe disposta a pagare fino a mille euro l'ora.

Mi sarei incavolata meno se avesse chiesto lezioni di Italiano al signor Devoto/OLi....certa gente dovrebbe spalare letame!!!

postato da 260169 alle ore 18:43 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: riflessioni, rosso relativo, accadimenti


mercoledì, 23 aprile 2008

I giorni tascorrono veloci e spesso si sovrappongono quasi identici.
Fotocopie fatte con la carta carbone dove l'ultima pagina in fondo è più sbiadita, ma il cui contenuto sappiamo essere uguale alla prima.
Le piccole parole scritte sembrano ripetersi e ricorrere in una specie di giostra di eventi che ad ogni giro tornano uguali.
Tutto fermo tranne noi.
Vidi un giorno su internet un tizio che si è fotografato ogni giorno per anni e poi ha montato in un video la sequenza.
La prima immagine quasi identica alla precedente e l'ultima così diversa dalla prima.
Ero serena, sarei serena....
La vita mi ha dato tante cose belle, vorrei non dimenticarlo....vorrei non perderle.
Vorrei che la pioggia smettesse di scendere e che il sole arrivasse...come l'anno scorso.
postato da 260169 alle ore 11:15 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: riflessioni, rosso relativo


lunedì, 10 marzo 2008

PRESENTE

Sono stata lontana dal blog e lontana dal computer per causa di forza maggiore.
Ho passato due settimane a casa per un serio problema di salute di mio padre e ovviamente ho frequentato quotidianamente l'ospedale.
Di solito vedere da vicino la sofferenza, la malattia quasi sempre (per fortuna) legata all'invecchiamento, dovrebbero portare a pensare alla fortuna di vivere in salute, a rivedere le priorità della propria vita e a dirsi più spesso che sarebbe meglio ringraziare ogni mattina di ciò che si ha e di smetterla di fustigarci perchè ci manca questo e quello.
Questa volta invece sono entrata in un loop strano e un tantino angosciante: vedere quei corpi di ultraottantenni attendere la morte su quei letti, vedere letteralmente la decomposizione e l'"accartocciamento" del corpo mi ha ricordato che anche io arriverò a quel punto, sono passati 40 anni....se va bene passeranno gli stessi (cacchio è stato brevissimo arrivare ad oggi e in un battibaleno mi trovero vecchia e sul letto di morte) e poi: FINITO tutto finito....GAME OVER.
Poi il nulla.
Mi rendo conto che questi pensieri funesti passeranno e ho cercato di individuarne l'origine....e forse una piccola spegazione me la sono data: si vive sempre pensando al domani: quando potrò farlo, quando potrò permettermelo, farò, andrò....e poi capisci che non sati facendo un tubo.
Io sono arrivata alla conclusione che sul lato pratico sto effettivamente temporeggiando...e temporeggia oggi, temporeggia domani, non combino niente....a questo punto cerchi di capire anche il motivo di questo e arrivi alla conclusione che sei costretta a vivacchiare per i soliti motivi e allora riprendi a lamentarti dei "falsi problemi" di sempre: pochi soldi, lavoro di m**** , desideri inappagati....e si ricominica da capo.
postato da 260169 alle ore 11:35 | Permalink | commenti (11) / commenti (11) (pop-up)
categoria: riflessioni, rosso relativo, accadimenti


giovedì, 07 febbraio 2008

PASSATO

 

Oramai con EMULE non ci sono più limiti e confini è proprio come un mulo: il computer lavora e scarica, scarica, scarica, di giorno ma soprattutto di notte.
E ogni giorno te ne viene in mente una nuova….e basta un titolo per accenderti un nuovo ricordo e correre da questo lungo altri ricordi.
A parte i nuovi amori (in questo periodo sto consumando il cd (scaricato impunemente) dei Negramaro) ho potuto fare miei dischi che tanti anni fa avevo impresso nelle deperibili musicassette.
Ora per esempio mentre scrivo sta passando The Chauffeur dall’ LP RIO, siamo nel 1982 e con questo album i Duran Duran (oggi considerati vecchie glorie new wave) entrano nella storia, poi con Seven and the ragged tiger diventano miti incontrastati deglia nni 80.
C’erano anche molti altri tra cui, eterni rivali, gli Spandau Ballet (ma inutile sottolineare che io ero DURANIANA nell’anima e nel cuore), c’erano i Depeche Mode, i Simple Minds che ci hanno regalato pezzi che le mie orecchie di 40enne trova ancora vivi e mai invecchiati.
Ma i Duran restano i Duran e brani come The Reflex, The union Of the Snake, poi ancora Save a prayer e la stessa Wild Boys (ricordo ancora quanta emozione provai quando finalmente i miei idoli arrivarono sul palco di Sanremo per cantare in un terribile playback la loro hit, con il bellissimo Simon LeBon col gesso al piede) ogni volta che li ascolto davvero hanno la capacità di portarmi lontano e a farmi sentire ancora una teen ager.
C’è un altro pezzo che quando sento non solo riesce a suscitare ricordi visivi, ma ha la capacità di farmi sentire esattamente la stessa emozione, sensazione intensa alla bocca dello stomaco che provavo allora e questo pezzo è Body Talk degli Imagination (chi è nato prima degli anni 70, mese più mese meno di sicuro sa benissimo di cosa sto parlando) e comunque la potete ascoltare e vedere el video di youtube che ho postato i cima.
Poi sono passata ad altri passioni: ho ancora nel cuore il primo vinile: “Thriller” di Michael Jackson, che ho amato e amo ancora ascoltare, ancora oggi sento con trasporto Introducing the Hardline According to Terence Trent D'Arby altro album fantastico per poi arrivare all’altro grande amore (musicale anche se di figaccione trattasi…ehm trattavasi) e cioè di Sting.
Ieri poi ho finalmente scaricato quello che secondo me è il suo lavoro migliore da tutti i punti di vista: L’albero di Jovanotti, il lavoro migliore e probabilmente ultimo disco prima di diventare un po’ supponente un po’ troppo predicatore, prima di farsi crescere la barbetta prima di aver la pretesa di lanciare messaggi al mondo…ecco perché ora mi mancano canzoni come questa che vi dedico:
 
CANZONE PICCOLA
Ho voglia di una canzone piccola che parli di cose piccole
che diventano invisibili schiacciate dagli eventi dai grandi avvenimenti
una canzone piccola che parli di caffettiere di cartoline di pasta e ceci
di sveglie che non suonano o suonan troppo forte
di un ritornello che ti resta in testa di uno spiffero dalla finestra
delle tue labbra della tua maglietta una canzone lenta come una bicicletta
una canzone piccola fatta di due strumenti al massimo due accordi
senza tanti accorgimenti lontana dall'Europa dal mondo e dalle stelle
ma molto molto molto molto molto vicina alla mia pelle
piccola come l'aria che mi entra nei polmoni una canzone piccola
con piccole emozioni fatta di una matita un poco di caffè
le scale mie di casa un piccolo perché i tuoi vestiti allegri
a fiori di campagna senza pretese come una farfalla
che è bella perché è bella e non c'è discussione
una canzone piccola come la mia opinione
come un panino caldo come una passeggiata
talmente piccolina che adesso è già finita
come una chiacchierata col solito vecchio amico
che sa che cosa penso anche se non lo dico
una canzone piccola che parli delle cose in questa stanza
un movimento semplice una leggera danza
una canzone piccola che ci si può fidare
una canzone piccola che non ha niente da dimostrare
che non ha niente da dimostrare
postato da 260169 alle ore 18:22 | Permalink | commenti (9) / commenti (9) (pop-up)
categoria: riflessioni, passioni, rosso relativo


venerdì, 16 novembre 2007

Il nuovo anno sarà un anno di grandi cambiamenti....a parte il matrimonio (che non modifica la natura del mio rapporto con A) devo davvero mettere ordine sul tutto il resto.

La distanza e le dinamiche (dinamiche... alquanto statiche) lavorative faranno di me Maometto e di A. la montagna.

Oltre a lasciare la mia casa (che ho amato e amo tantissimo...ma è pur sempre una casa) devo capire bene cosa fare del mio lavoro.

Qui nella città in cui vivo lavoro part-time in uno studio e mezza giornata la dedico ai miei lavori con un collega...che sono moooolto saltuari....

.....quindi la prima ipotesi valutata è stata quella di trovare uno studio nella nuova città ma....ma davvero a 40 anni il pensiero di ricominciare in uno studio dove magari il capo è più giovane di me (questo sarebbe comunque l'ultimo problema) e fare più o meno quello che facevo 10 anni fa mi fa davvero venire il vomito (e non è un eufemismo).

  • Posso pensare di continuare a fare la pendolare per un'attività (quella mia col collega) che mi rende poco?
  • Posso inacapoirmi su una carriera che stenta (questo invece è un eufemismo) a partire?
  • Posso rinunciare ancora a lungo ad avere una famiglia vera?

A quale scopo?

Mi fa davvero molto male dover gettare la spugna, dover dire basta ad un lavoro che amo ma che non mi concede nulla, mi fa davvero molto male ma non posso continuare così.

Per questo sto arrivando alla conclusione che se taglio netto deve essere, che taglio netto sia: parto vado e chiudo il mio rapporto con l'architettura e con Firenze che ne è stata spettatrice negli ultimi 20 anni.

Solo un evento davvero favorevole potrebbe cambiare le cose e visto come sono andate finora (parlo dal punto di vista economivo-lavorativo) non credo aspetterò ancora a lungo.

 

postato da 260169 alle ore 17:36 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: riflessioni, passioni, rosso relativo, accadimenti


lunedì, 01 ottobre 2007

AMICI

Ci siamo conosciuti nel 1995 entrambi uscivamo da una storia finita male (per chi più, per chi meno) e siamo diventati subito grandi amici.

Abbiamo condiviso giornate intere insieme, lo adoravo, era il fratello che non avevo mai avuto. Credo che in quei lunghi anni (quattro per la precisione) non mi sia mancato un uomo proprio perchè avevo lui.

Non c'è mai stato nulla di più che una grande amicizia.....almeno da parte mia.

Sapevo che all'inizio lui un pensierino lo aveva fatto, ma poi non so se per non rovinare o per altro ma non ha mai chiesto di più al nostro rapporto.

Sapevo anche che prima o poi uno dei due avrebbe trovato l'anima gemella...o quantomeno qualcosa di simile.

"Quando ti fidanzerai ti perderò" mi diceva, lo diceva ridendo, ma in fondo in fondo temeva questo.

Io lo deridevo e gli dicevo che nessun uomo poteva dividermi da lui, lui sarebbe rimasto il mio più caro amico e che le nostre vite accanto ad altre persone non avrebbero potuto scalfire quello che ci univa.

Fattostà che non un uomo ci divise....ma una donna...fu lui a fidanzarsi per primo e lo fece con un'amica comune.

Lei era compagna universitaria di F. una delle mie più care amiche nonchè compagna di appartamento, li facemmo conoscere...si sa mai...ma andò buca... la prima volta.

Lei non la conoscevamo bene, ma cominciò ad uscire con noi e alla fine sia io che F. fummo quasi contente che non si fossero piaciuti: lei era proprio l'ultima donna che avrebbe potuto stare accanto al mio migliore amico: subdola, calcolatrice, infedele per gioco, e soprattutto ci raccontava dei suoi amanti come farebbe il peggiore scaricatore di porto al bar con gli amici.

Poi ci fu una seconda occasione e scoccò il colpo di fulmine tanto che il mattino dopo sentii mentre costei raccontava dettagliatamente la sua notte con Lui ad F.

Si misero insieme nonostante le bugie e le corna che lei gli faceva...e lui smise di essere il mio migliore amico....divenne prima un amico, poi un tizio che ogni tanto mi telefonava tanto per non sparire del tutto.

Io sapevo quello che lei gli faceva....sapevo anche che lui lo sapeva ma faceva finta di niente...ed io non volli mettermi in mezzo, non volevo che soffrisse, speravo che la storia scemasse col tempo e che proprio il tempo gli facesse aprire gli occhi....ma il tempo ci allontanò definitivamente.

Mesi dopo cercò di rivedermi e di parlare di quello che era successo.

Ricordo benissimo quella sera quando mi disse che la passione travolgente per quella donna non gli faceva sentire la mancanza degli amici, non sentiva il bisogno di sentirmi e di vedermi.

Dopo queste parole l'ho letteralmente cacciato da casa mia e gli ho detto che dopo queste affermazioni per me era come morto. 

Lui se ne andò. Io ho pianto di rabbia e delusione. Eravamo alla fine del 1999.

So che hanno convissuto per molti mesi, so anche che lei continuava a "scopazzare" in giro, poi Lui partì per l'altro capo del mondo, per lavoro e circa tre anni fa sono venuta a sapere da amici comuni che lei lo ha lasciato per telefono a migliaia di chilometri di distanza: aveva trovato un'altro.

Sapevo che sarebbe finita così, anche se speravo che alla fine tutti vivessero felici e contenti.

E' tornato In Italia, me lo hanno detto...è qui nella mia città..

....credo che lo chiamerò.

postato da 260169 alle ore 18:38 | Permalink | commenti (16) / commenti (16) (pop-up)
categoria: riflessioni, donne, uomini, accadimenti


giovedì, 20 settembre 2007

PROLOGO

"Io vivo con il mio tempo, il successo, la performànce".
Questo era lo slogan di una pubblicità che passava in tv tanti anni fa: era la frase ad effetto pronunciata da una famosa modella fine anni ottanta, vestita in tailleur bianco la quale entrava con passi lunghi e ben distesi in un ufficio altrettanto bianco dalle cui finestre si intravvedeva uno skyline di grattacieli in vetro e acciaio. Oh quanto le piaceva quell’ufficio high tech! Le brillavano persino gli occhi mentre lo attraversava e si avvicinava al suo tavolo da disegno, e qui giunta ci raccontava di come fosse realizzata e felice. Ovviamente il segreto di tutto quanto era nascosto nella sua crema antirughe.
Ma io ero una ragazzina sveglia e già allora sapevo benissimo secondo quali schemi e meccanismi si riesce a suggestionare la gente, fattostà che sagaciamente dedussi che la felicità non potesse provenire da una crema ma da un modo di vivere e così decisi di imitare la modella dello spot a tuttotondo.

Oggi a quasi 39 anni mi guardo allo specchio e con la tizia della pubblicità non ho niente in comune, anzi, temo di aver sbagliato qualcosa anche nella scelta delle creme antirughe.

postato da 260169 alle ore 18:45 | Permalink | commenti (10) / commenti (10) (pop-up)
categoria: riflessioni, rosso relativo


mercoledì, 05 settembre 2007

BUONE VACANZE?

Il video dell'ultimo post era profetico....ma ovviamente il mio ruolo non è stato quello di Sordi.

Come accaduto per Natale quando la mia fattura relativa al mese di novembre venne saldata a gennaio e non il 15 dicembre come è consuetudine, anche per le vacanze estive è accaduto lo stesso ovvero solo questa settimana ho avuto il piacere di vedermi accreditati i bonifici relativi ai mesi di giugno e luglio.

I simpatici signori per cui presto la mia opera si sono altamente fregati di quello che succedeva, o meglio non succedeva sul mio conto corrente e hanno fatto quelli che cadono dalle nuvole incolpando la banca di non aver eseguito le loro indicazioni.

Morale: ho passato le mie vacanze andando un paio di volte a settimana a controllare il mio conto e ogni volta sempre più incazata ho cominciato a provare una rabbia che si è trasformata in odio profondo fino a quando ho valutato anche l'ipotesi dell'omicidio plurimo.

Giuro che i miei stessi pensieri mi hanno terrorizzata....credo che se li avessi avuti di fronte li avrei uccisi davvero o quantomeno malmenati pesantemente.

Più i giorni passavano più l'omicida che stava nascendo in me si trasformava in aguzzino spietato, la loro morte non mi soddisfaceva più...sono passata quindi ad augurare quanto di più invalidante e deformante possa accadere ad un essere vivente (essere umano è un termine non attribuibile a certi soggetti), dopo i mali incurabilie gli incidenti gravi sono passata ai figli che nella mia mente sarebbero diventati drogati, ladri della peggior specie...

Credo davvero nella mia vita di non aver mai avuto pensieri così terribili nei confronti di qualcuno....poi piano piano la rabbia svanisce e lascia il posto all'amarezza....poi oggi.

Oggi casualmente ho visto le foto delle loro vacanze, incautamente scaricate e visibili in rete....ed eccoli con le nuove fiamme di dieci anni pù giovani vestiti di tutto punto in un panoramico ristorante di una capitale europea....sulla foto la data: 12 agosto....proprio il giorno in cui mandai loro un sms affinchè provvedessero a verificare il motivo del mancato bonifico.

.... ovviamente nessuno rispose.

postato da 260169 alle ore 18:12 | Permalink | commenti (16) / commenti (16) (pop-up)
categoria: riflessioni, rosso relativo, accadimenti


venerdì, 20 luglio 2007

IL NUOVO VESTITO DELL'IMPERATORE

Cara F, quanti anni sono passati?...era il 93 se non sbaglio

Una perfetta sconosciuta che tramite annuncio arriva a condividere la stessa casa, poi, col tempo, oltre a cucina e bagno abbiamo condiviso anni bellissimi, ci siamo raccontate le nostra ancora brevi vite: ricordo ancora con nostalgia quelle sere estive passate in cucina, su quelle scomodissime sedie a riempire il posacenere di mozziconi e la notte di parole.

E poi c'erano gli amici miei che diventarono tuoi e viceversa, c'erano le serate fuori e gli esami da preparare, tu che mi interrogavi sulla storia dell'architettura e io che ti aiutavo a risolvere i piccoli sistemi di economia politica su quel libro che chiamavate "il Padoa Schioppa"...e che, mi spiegast,i era il nome del suo autore.

Siamo sempre state molto diverse, tu eri bella io no, tu esprimevi il tuo "potere" attraverso una fisicità esuberante ed io, per l'abitudine di una ex adolescente cicciottela e poco appariscente, amavo catturare l'attenzione con la mia testa, contenuto e contenitore insieme.

Avevamo gusti diversi...dificilmente ci piacevano gli stessi ragazzi ed era praticamente impossibile che a uno potessimo piacere entrambe....eravamo aut aut non vel vel e così abbiamo evitato le competizioni.

Poi ci siamo laureate, ti sei sposata, hai avuto un bambino...quante cose sono successe...

Ma oggi non ti riconosco più, ti guardo e non ti trovo.

Dove sei finita?...dovrei scavare sotto una spessa coltre di apparenza ed ho il terrore di trovare il nulla come nel titolo di quel film di quando eravamo ragazzine: Sotto il vestito niente

Davvero non è rimasto più niente? Quando oggi chiacchieramo mi annoio terribilmente....nonostante non sia mamma preferivo quando mi parlavi di pappe e pannolini....ma adesso non ti reggo oltre i dieci minuti.

Gucci, Dolce e Gabbana, Cavalli, 1000 euro, 300 euro, sconto, unghie finte, tatuaggio al labbro e, dulcis in fundo come premio per i tuoi primi 40 anni (abbiamo ancora 4 anni per dissuaderti e farti rinsavire) una bella mastoplastica...come ha fatto Simona Ventura.

Sei sempre stata attratta da queste cose...ma in maniera sana...ora trovo questa esasperata e maniacale esigenza di ricoprirti d'oro di griffes e di apparenza preoccupante....è come se senza tutti questi orpelli tu ti sentissi nuda...o magari troppo uguale al resto del mondo.

E' come nella famosa favola di

Andersen ma tutte noi amiche ti guardiamo e non capiamo, tutte noi ce lo chiediamo: cosa ti sta succedendo?...Ti vediamo nuda ma nessuno te lo dice...me compresa....e la voglia di dirtelo è sempre più forte: F SEI NUDA!!!

Col tempo questo affanno estetico-modaiolo sta diventando di nuovo insufficiente e allora comincia di nuovo la ricerca negli occhi degli uomini la conferma del tuo esistere....prima gli occhi poi le parole, alla fine sentirti dire che sei bellissima non ti basta più, lo ricordi? passi sempre ai fatti! Lo ricordi che non ti è bastato nemmeno tutto l'amore del tuo fidanzato a farti sentire viva e amata...perchè è così, non è il sesso che cerchi...è la conferma ulteriore della tua femminilità, anche perchè se fossero avventure di puro piacere....ne avresti fatto tesoro, le avresti custodite dentro di te e non esibite come l'ultimo paio di sandali e le consumeresti solo a tuo uso e consumo e non avresti l'impellente necessità di raccontarlo a noi, spettatrici di uno show dove tu sei la sola e unica protagonista.

No è l'invidia di noi "comari" che vuoi...lo capisco da come ne parli....tu non ti metti in competizione con noi....è una battaglia vinta in partenza: più bella, più elegante, più disponibile....la battaglia è con te stessa, con la prigione che ti sei costruita....dice Tiziano Ferro: Ho passato tanti anni in una gabbia d' oro/Si forse bellissimo, ma sempre in gabbia ero...

Eh si sei in gabbia cara F....ed ho paura a dirti tutto ciò perchè ho paura che mettendoti nuda non abbia niente con cui coprirti....ho paura che il tuo armadio fatto di cuore, emozioni, generosità, voglia di andare oltre sia stato svuotato in un sacco della spazzatura dove finiscono sempre più spesso gli oggetti che possiedi e che cambi non appena ne trovi di più adatti a "coprirti" e a "mascherart".

Non so se riuscirò mai a dirti queste cose, ma un po' soffro nel pensare di esserti amica e di fare finta di nulla.

postato da 260169 alle ore 13:05 | Permalink | commenti (11) / commenti (11) (pop-up)
categoria: riflessioni, donne, passioni, rosso relativo, accadimenti


lunedì, 02 luglio 2007

FELICITA'?

Si dice che il denaro non compri la felicità (e per tutto il resto c'è MasterC**d), si dice anche che il denaro non è tutto ma anche che tutto ha un prezzo.

Allora io voglio fare il percorso inverso: a quanto ammonta la vostra FELICITA'?....anzi per essere precisi devo chiamarla SERENITA'?

Ovviamente voglio dare per scontato che ci sia la salute e che anche la serenità non è valutabile in euro, ma dovendo monetizzare il tutto facciamo un'ipotesi: domattina vi chiama il vostro capo e vi dice: dal prossimo mese avrai in busta paga quello che ritieni necessario per la tua serenita'....voi quanto chiedereste?

E' ovvio che la cifra varia a seconda del nucleo familiare e quindi vorrei che lo specificaste e ovviamente per semplicità intendo l'anno diviso in 12 mensilità.

Beh io inizio: la mia "serenità" vale 2750 euro (ero indecisa tra 2500 e 3000) al mese tenendo presente che vivo sola.

Grazie e buona serenità a tutti. 

postato da 260169 alle ore 17:43 | Permalink | commenti (26) / commenti (26) (pop-up)
categoria: riflessioni, rosso relativo


martedì, 12 giugno 2007

@POST.IT

Avrei un sacco di cosa da scrivere....ho un sacco di appunti, in questi giorni ho avuto modo di approfondire il mondo femminile e quello maschile in modo approfondito...ora metto solo i punti chiave dei mei appunti a seguito  degli studi antropologici effettuati dai quali poi elaborare post completi:

  • gli uomini sono diversi dalle donne, è una certezza, e quindi un punto di partenza di tutto il discorso(parlare del telecomando e dell'importanza del possesso di tale strumento di potere).
  • gli uomini che soffrono pene d'amore sanno essere più penosi di una donna (parlare della frase "credo che non mi innamorerò mai più nella mia vita" dell'uomo ferito e "con te non sto più bene" della lasciante seguita dalla rabbia del lasciato in quanto "non mi sembrava un motivo valido")
  • gli uomini a 30 anni non possono ancora vivere con la mamma (parlare diffusaemnte dei motivi che sostengono questa scelta, tipo: questo non è il momento, lo faccio per la mamma ci rimarrebbe male)
  • gli uomini a 30 anni dovrebbero quantomeno conoscere le basi elementari della cucina (parlare di uova, cottura della pasta, bistecca sulla antiaderente e della semplice preparazione della moca con un capitolo riguardante 4 salti in padella e candele come cena intima da preparare ad una donna)
  • gli uomini si innamorano per motivi alquanto strani (parlare delle caratteristiche della donna oggetto dell'amore di un uomo tipo: non si lamenta, è buona, mi fa fare quello che voglio, e cercare eventuali affinità nel campo degli animali domestici)
  • le donne sono come Autocad e gli uomini come Corel Draw (i casi più gravi come Word)...questo tema da sviluppare meglio (visto la metafora per addetti ai lavori) per elencare analogie tra software e comportamenti umani.

 

postato da 260169 alle ore 12:55 | Permalink | commenti (20) / commenti (20) (pop-up)
categoria: riflessioni, donne, uomini, accadimenti


mercoledì, 30 maggio 2007

SPEZZO UNA LANCETTA

E' tremendamente antipatico, ha quella faccia che piglieresti a schiaffoni, quell'aria da superuomo che sembra prenderti per il sedere solo col sorriso....inoltre c'è quella moglie  piena di sè che davvero trovo insopportabile e il compagno di merende tale Lele agente dei Nuovi Divi-Nondivi che la tv spazzatura crea ogni giorno.

.....ma....

Non voglio fare l'avvocato del diavolo ma chi è caduto nelle sue trappole non sempre risulta più simpatico del di cui sopra...ma 80 giorni in carcere non li fa nemmeno uno stupratore (o quasi mi auguro).

Vediamo tutti i giorni delinquenti comuni che entrano ed escono dal carcere....ma tre mesi sono davvero tanti!

Del signor Woodcock e della sua inchiesta so quello che sanno tutti e non posso dire nulla, ma la sua foto su CHI seduto alla scrivania non depone certo a suo favore....insomma a me sembra davvero tutto così strano.

postato da 260169 alle ore 10:33 | Permalink | commenti (24) / commenti (24) (pop-up)
categoria: riflessioni, rosso relativo, accadimenti


lunedì, 21 maggio 2007

                    LIFE IS NOW?

Quando l'ho letto non ci credevo: il secondogenito, anzi la secondogenita di casa Totti è stata chiamata Chanel.

Ora, per carità, nulla di grave ma sa davvero da sottoproletariato ignorante.

Con tutto il rispetto per il sottoproletariato* ma ci eravamo sorbiti i vari Ridge, Sue Ellen, Pamela, Shana, Michael, conoscevo anche un James che però veniva giustamente chiamato da tutti Iames...insomma diciamo che nulla poteva stupirci...e io non mi sono stupita affatto.

Si mormora che i coniugi Totti avrebbero voluto chiamarla Roma (tra l'altro molto meglio il nome di una città che quella di un marchio, tenendo presente che di persone di nome Roma ne esistono).

Non credo nemmeno esista Chanel come nome proprio al massimo è un cognome...non so come se un francese chiamasse la propria figlia Gabbana.

Insomma speriamo che il buon Francesco impari la pronuncia e non la chiami Canel e comunque diciamo che si è persa una buona occasione per dimostrare buon gusto.

 

*(bisognerebbe aggiornare anche questo termine....perchè mi sa che io faccio parte del nuovo tipo di sottoproletariato, l'unica cosa che il nuovo sottoproletariato possiede è forse - e sottolineo forse - un po' di cultura....ma questo sarebbe un altro discorso)nelle moderne società industriali, lo strato della popolazione economicamente e culturalmente più degradato, privo di coscienza politica e non organizzato sindacalmente, i cui componenti traggono il loro reddito da occupazioni occasionali, talvolta sfocianti nell'illegalità

postato da 260169 alle ore 16:58 | Permalink | commenti (13) / commenti (13) (pop-up)
categoria: riflessioni, rosso relativo


mercoledì, 09 maggio 2007

GRRRR....QUANTO MI STANNO GIRANDO....FRA UN PO' ESPLODO.

EVITO DI RIPARTIRE CON LA SOLITA SOLFA DI QUANTO SONO STUFA DI VOLER FARE IL GIRO D'ITALIA CON LA CYCLETTE E L'AMERICA'S CUP IN PEDALO'...ATTENDO GIORNI MIGLIORI.....CERCANDO DI EVITARE IL BOTTO.

postato da 260169 alle ore 09:50 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: riflessioni, rosso relativo, accadimenti


martedì, 24 aprile 2007

"I HA(D)VE A DREAM"

Avevo un sogno: questo frigorifero, e il sogno si è infranto contro i mille e rotti euri che mi sarebbero usciti per averlo.

Ho ripiegato su un altro sempre a due motori ma che mi è costato all'incirca la metà...

Esattamente dopo due mesi dalla scadenza dei due anni di garanzia...puff, morto: non da segni di vita.

Oggi dopo quattro giorni (venerdì ho chiamato appena mi sono accorta del fatto) sono venuti quelli dell'assistenza.

Io non voglio pensare male ma il tizio sale con un pezzo di ricambio, tale pezzo non è altro che la scheda elettronica che, guarda caso, è proprio quella rotta, (non discuto sul fatto che si sia bruciata perchè si è affumicato l'alloggiamento e la medesima puzza di bruciato), ma mi sorge il dubbio: che questi pezzi siano programmati per autodistruggersi?

Chiedo il motivo e mi viene detto che "capita"....capita cosa? uno sbalzo di corrente? "probabilmente"....strano che non sia saltata la corrente o il salvavita o cose del genere....nulla: uno sbalzo di corrente che mi aggredisce il frigorifero e risparmai tutti gli altri elettrodomestici....mah.

Comunque sono 167 euroni in dieci minuti....grazie e arrivederci...limotracci.

postato da 260169 alle ore 18:03 | Permalink | commenti (11) / commenti (11) (pop-up)
categoria: riflessioni, accadimenti


mercoledì, 11 aprile 2007

PORTA PARTY

Dopo due anni nella nuova casa, dopo una decina di preventivi alla fine mi sono rassegata alla costosa operazione di acquisto di n.2 porte per la mia casa.

Il mio piccolo appartamento in origine possedeva ben 4 porte, una delle quali è stata rimossa lasciando il soggiorno aperto sull'ingresso.

Quella del bagno per ovvii motivi è stata fatta subito e, viste le cifre sparate, ho aspettato l'occasione che non si è mai presentata.

Quindi un paio di mesi fa confermo l'odine da un mio preventivo: due porte laccate bianche, quelle porte che in un film di Bruce Willis verrebbero sventrate con due dita in quanto praticamente costituite da due fogli addossati ad una specie di telaio (dicesi porta tamburata).

Codeste meraviglie della tecnica artigiana del falegname mi sono state offerte alla modica cifra di 450 euri cadauna, montaggio compreso.

Alla fine ho ceduto alle leggi di mercato ed ho accettato questa rapina (da dire comunque che trattasi di porte di dimensioni non standard quindi da realizzare su misura), e dopo due mesi di silenzio, previo sollecito della sottoscritta, mi è stato detto che entro una settimana sono pronte...e quindi sto organizzando il Porta Party in quanto il tempo di acquisto e messa in opera della casa è stato decisamente inferiore.

Ora potrò finalmente sentire sbattere le porte per la corrente...o magari chiuderle violentemente in caso di litigio...comunque senza troppa foga vista la loro consistenza.

Buona Porta a tutti.

postato da 260169 alle ore 11:08 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria: riflessioni, accadimenti, stato avanzamento lavori


lunedì, 12 marzo 2007

UNA VITA DI CACCA 2 - L'INVIDIA DELL'ACARO
Non voglio dilungarmi su problematiche intime...anzi intestine della sottoscritta ma, dopo aver saputo che uno stupido acaro evacua in tre mesi quanto 200 volte il suo peso mi sono sentita umiliata.
Dopo un'infanzia a base di Dolce Euchessina (ma esiste ancora?) e di una vita alla ricerca dell'evacuazione metodica, dopo essermi oramai rassegnata alla stipsi cronica decido di affidarmi al metodo più pubblicizzato del momento: un'overdose da Bifidus Actiregularis, ovvero la famigerata: PROVA ACTIVIA.
So bene che i miei 170 cm di crasso si affezionano al loro contenuto e lo hanno dimostrato nelle situazioni più tipiche: durante il mio unico viaggio in Africa ho regalato ai compagni di vacanza tutte le dosi di fermenti lattici, antidiarroici e sostanze simili che mi ero portata in caso di necessità...alla fine della vacanza praticamente solo io e la guida locale non eravamo corsi nella toilette per problemi di pancia...
…anzi, dopo i primi giorni di silenzio dovuti al cambio di clima, la prima settimana è passata senza colpo ferire e alla fine nemmeno mangiare la verdura cruda e bere bibite con cubetti di ghiaccio e tutto quanto di più pericolosamente lassativo ci fosse scritto nella guida ha sbloccato la situazione….
Due settimane fa al supermercato vedo che gli yogurt oggetto della prova sono in offerta e quindi compro le sette confezioni necessarie per il test: devo dire che non sono partita molto convinta, lo so che la cura ha più effetto se la si fa con l’intima convinzione che possa funzionare…insomma alla fine delle due settimane di prova posso affermare che…non funziona.
 
Sicuramente io appartengo a quella fascia di utenti cosiddetti resistenti e probabilmente non sono un teste medio, fattostà che nulla è cambiato in questi 14 giorni…Ho anche pensato di richiedere il rimborso (come previsto dalla prova stessa) ma francamente 13 euro non cambiano la vita e la mia delusione non ha prezzo.

 

 

postato da 260169 alle ore 17:35 | Permalink | commenti (21) / commenti (21) (pop-up)
categoria: riflessioni, rosso relativo, accadimenti


venerdì, 02 marzo 2007

TARDO POMERIGGIO

Ho bisogno di un parere....più siete meglio è: oggi in ufficio si discuteva del tardo pomeriggio....in quale fascia oraria si intende tardo pomeriggio?

Le cosiddette tre di mattina....per me sono le tre di notte.

Insomma dividiamo la giornata in:

  • prima mattina
  • tarda mattinata
  • pranzo
  • primo pomeriggio
  • tardo pomeriggio
  • prima serata (la sera quando inizia?)
  • cena
  • dopo cena
  • notte
  • tarda notte

Grazie per la collaborazione

 

postato da 260169 alle ore 12:09 | Permalink | commenti (15) / commenti (15) (pop-up)
categoria: riflessioni, accadimenti


lunedì, 26 febbraio 2007

SATURNO CONTRO

Primo week-end del film in uscita e mi sono fatta trascinare a vedere l'ultimo film di Ozpetek.

Sono andata prevenuta (dopo le Fate Ignoranti sono sempre stata delusa) ma devo dire che nella bilancia dei pro e dei contro il saldo è in attivo.

Contro:

  • Stefano Accorsi: ha sempre quell'espressione e quel tono di voce seccato, credo che Ozpetek ne sia intensamente innamorato viste le ripetute presenze nei suoi film, comunque è meglio nella parte di omosessuale che di etero. In questo caso fa esattamente l'eterosessuale de L'ultimo Bacio....MONOTONO
  • Margherita Buy:ha sempre quell'espressione e quel tono di voce svanito, credo che Ozpetek abbia veda in lei la donna media italiana e quindi posso capire le sue tendenze sessuali. In questo film fa esattamente la parte de I giorni dell'abbandono....RIPETITIVA
  • Serra Yilmaz: carina, brava, espressiva...ma sempre il solito personaggio...almeno questa volta le hanno dato un fidanzato..TURCA
  • L'omosessualità: capisco che sia il filtro visivo di Ozpetek , ma davvero sta diventando l'unico punto di vista....OSSESSIVO
  • Età: Accorsi sposato alla Buy risulta estrememente poco credibile, specie con una figlia preadolescenziale...si passano una decina di anni e si vede...

Pro:

  • Luca Argentero: bello, bellissimo, espressivo non credevo davvero...SORPRENDENTE
  • Pierfranceso Favino: finalmente un gay non stucchevole e troppo bello...non l'ho mai ritenuto sexy come uomo ma come omosessuale lo è davvero...METROSEXUAL
  • Isabella Ferrari: nonostante le labbra troppo gonfiate calza benissimo la parte dell'amante...SENSUALE
  • Fantastichini, Vukotic, Savino: ECCEZIONALI
  • Colonna Sonora: musiche originali scritte da Neffa oltre a brani davvero fantastici come quello cantato in francese dalla Consoli (brano di Gainsbourg) e il bellissimo e malinconico Remedios di Gabriella Ferri...EFFICACE

P.S: ho dimenticato Ambra apprezzabile anche se la sua presenza non aggiunge e non toglie nulla al film...

 

postato da 260169 alle ore 17:45 | Permalink | commenti (14) / commenti (14) (pop-up)
categoria: riflessioni, passioni, rosso relativo, accadimenti


mercoledì, 21 febbraio 2007

MAMMAMIA QUANTO SONO INCAVOLATA

L’Italia lascia il segno questo è lo slogan associato al logo vincitore della gara di appalto, per la quale c’erano “in palio” 100 mila euro.

Devo dire che la cosa mi ha sbalordita ma soprattutto amareggiata: per l’ideazione di un logo è stato creato un bando in cui, oltre a chiedere un preventivo al ribasso, c’era anche la richiesta di garanzie economico-finanziarie oltre che tecnico-professionali; tali garanzie di solito sono necessarie per concorsi di architettura per i quali il vincitore deve dimostrare di essere in grado di produrre gli elaborati grafici e le capacità professionali per affrontare un progetto di dimensioni rilevanti….ma per un logo?

Per il logo della nuova Italia da promuovere nel mondo è stato richiesto ai partecipanti di autocertificare un fatturato degli ultimi tre anni non inferiore al milione di euro.

E’ in questo modo che il nostro Governo cerca di incentivare la creatività dei giovani?

Era davvero necessario utilizzare una procedura ristretta a questo tipo di concorso?

Abbiamo in Italia giovani di talento e sarebbero stati ben felici di poter partecipare a questo concorso anche gratis o con un premio simbolico, questa era una delle poche occasioni in cui l’unico parametro da tenere conto avrebbe dovuto essere la fantasia e la creatività, sarebbe stato sufficiente un premio in denaro anche piccolo, e magari una bella esposizione dei lavori meritori…regalando cinque minuti di gloria a chi spesso vive nell’ombra e le cui opportunità di mostrare le proprie capacità sono sempre molto limitate.

Il paradosso comunque di tutto è che il vincitore sia un’azienda statunitense, la Landor….: il “marchio”, presentato ufficialmente in conferenza stampa a Palazzo Chigi che servirà a “rappresentare e promuovere ovunque il nostro talento” a “trasmettere l’energia e lo straordinario patrimonio del nostro paese” non è italiano.

Davvero un peccato, e anche se la scelta estetica non e contestabile (tutto e valido e tutto non è valido) la frase in cui il logo presentato è stato inserito: loveIT e loveITalia sono tutt’altro che un richiamo alla nostra terra.

Ancora una volta abbiamo mancato un’occasione…questo si che invece è molto ITaliano.

 

postato da 260169 alle ore 16:12 | Permalink | commenti (23) / commenti (23) (pop-up)
categoria: riflessioni, passioni, rosso relativo, accadimenti


giovedì, 15 febbraio 2007

NON FIORI, MA OPERE DI BENE

 

Non ricordo se l'ho già detto qui oppure no...e comunque si vede che è un pensiero ricorrente (specie in certe ricorrenze): non ho avuto molti fidanzati/candidati fidanzati/corteggiatori/amanti/candidati amanti e categorie simili, e nemmeno la lista è così misera....ma: non mi riesco a spiegare perchè NESSUNO mi ha mai fatto dono di fiori....MAI e a questo punto deduco che non me li merito...

postato da 260169 alle ore 17:35 | Permalink | commenti (14) / commenti (14) (pop-up)
categoria: riflessioni, rosso relativo, uomini, accadimenti


martedì, 13 febbraio 2007

HI-FI

 

  • I grandi amori vanno mitigati dai piccoli adulteri. (Roberto Gervaso)
  • Quanti mariti ho avuto? Miei o delle altre? (Zsa Zsa Gabor)
  • Fare l'amore con la propria moglie e' come andare a caccia a sparare ad anatre imbalsamate. (Groucho Marx)
  • Se uno ti porta via la moglie, non c'e' peggior vendetta che lasciargliela. (Sacha Guitry)
  • L'adulterio e' l'applicazione della democrazia all'amore. (Henry Louis Mencken
  • Ho trovato mia moglie a letto, nuda, con un vietnamita ed un negro. Le ho fatto una foto e l'ho mandata a Benetton, non si sa mai.  (Franck Dubosc)
  • I mariti non sono mai amanti così meravigliosi come quando stanno tradendo la moglie. (Marilyn Monroe)
  • Gesu' Cristo ha perdonato la donna adultera. Perbacco! Non era la sua. (Georges Courteline)   
  • Bisogna far sì che chi ama non si senta mai sicuro nel suo amore per mancanza di rivali: senza sospetti e gelosie l'amore non dura a lungo.(Ovidio) 
  • C'è una cosa per cui romperei con la mia ragazza. È se lei mi sorprendesse con un'altra donna. Quello proprio non lo sopporterei. (Steve Martin) 
  • Una donna che ha un amante è un angelo, una donna che ha due amanti è un mostro, una donna che ha tre amanti è una donna.(Victor Hugo) 
  • Ti ho tradito, ma solo a scopo terapeutico. In fondo l'ho fatto per te. Volevo sapere se riuscivo ancora ad avere orgasmi multipli. (Woody Allen)

Sembra tutto così scontato e inevitabile....l'uomo non ha nella sua natura la fedelta...è davvero così?

Sarà che il pensiero dell'altro con un'altra mi fa salire il sangue al cervello, sarà che il pensiero di mentire mi creerebbe sensi di colpa terribili..eppure c'è chi pensa ad eventuali "corna" come ad un evento che può accadere.

Basta davvero passare la linea di confine della fedeltà una volta per abbattere tutte le frontiere una volta per tutte?

Il tradimento è sempre figlio di compensazioni?

O è semplicemente il piacere di trasgredire...o il piacere della seduzione di risentirsi seduttori e/o sedotti.

Il sentimento può davvero rimanere in una cassetta di sicurezza al riparo da colpi di testa?

O è proprio il rischio di rimanere coinvolti che ci spinge verso certe situazioni?

Da integralista del rapporto di coppia sono sempre molto scettica sui copromessi...sia quelli forzati all'interno della coppia stessa sia quelli, magari più piacevoli, che fanno chiudere un occhio e anche due di fronte a spensierate gite fuori porta.

postato da 260169 alle ore 17:27 | Permalink | commenti (21) / commenti (21) (pop-up)
categoria: riflessioni, donne, uomini, accadimenti, sesso


martedì, 06 febbraio 2007

TIC TAC

E sono arrivati i 38...tanti? pochi? chissa; comunque certi pensieri mi sfiorano.

L'ho scritto molte volte anche qui in questo blog: non ho l'istinto materno, ma non ho mai pensato lontanamente di non prendere in considerazione la questione RIPRODUZIONE.

Ogni tanto ci rifletto, poi tante e troppe cose si frappngono tra me (e il mio compagno) e  il fatto concreto di fare figli....e si rimanda....ma fino a quando?

Pochi giorni fa gliel'ho detto...non oltre i 40: se a 40 anni non abbiamo ancora sistemato ciò che andrebbe sistemato non riimanderò più.

Ma 40 non sono tanti? Sarebbero tanti anche 38...l'egoismo di postporre una gravidanza verrà sostituito dall'egoismo di diventare madre anche a un'età così "avanzata"?

Mi dico: se la natura mi consente di averlo allora perchè mai opporsi?

E se ciò non accadeesse? Mi ostinerei a cercare una maternità a tutti i costi? Mi rassegnerei? Mi impunterei?

Lo so che non  è possibile prevedere quello che sarà...ma ci sono momenti in cui penso che forse è già tardi.....

postato da 260169 alle ore 16:25 | Permalink | commenti (25) / commenti (25) (pop-up)
categoria: riflessioni, donne, rosso relativo, accadimenti


giovedì, 11 gennaio 2007

(sestriere)

MODA, LAPO ELKANN LANCIA OCCHIALI DA SOLE DA MILLE EURO

FIRENZE (Reuters) - Ha scelto un paio di occhiali da sole completamente realizzati in carbonio e che costeranno più di mille euro per il suo debutto ufficiale nel mondo della moda.

Lapo Elkann torna così a far parlare di sé, lanciando il primo dei prodotti di "Italia Indipendent" la nuova linea di moda ideata dal giovane rampollo di casa Agnelli......

.....assicura che per costruirne un paio servono 47 strati di carbonio e ben otto ore di lavorazione interamente artigianale.

"Il carbonio è un materiale leggero e sexy" ha detto Lapo.....

...I-I è il marchio "nomade e dinamico che da oggi si propone di realizzare personal belongings, oggetti unici e innovativi espressione diretta delle esperienze e dei gusti della persone indipendenti, che rifiutano l'omologazione di massa"

...MA NON AVEVA SMESSO CON LA COCA?

postato da 260169 alle ore 12:07 | Permalink | commenti (18) / commenti (18) (pop-up)
categoria: riflessioni, accadimenti


lunedì, 08 gennaio 2007

 

 I BUONI PROPOSITI DEL 2007

 

Ogni inizio porta con sé quasi sempre delle speranze, dei propositi, degli obiettivi: quindi anche la sottoscritta ha deciso che per il 2007 apporterà le modifiche di certi comportamenti che reiterati non hanno portato a nulla di buono.
1.      Innanzitutto ho deciso che il tema dell’anno sarà: IL LAMENTO.
Ho passato anni a sorridere e a dire che va tutto bene e alla fine vieni frainteso: diventi tutto ad un tratto la persona che non ha bisogno di niente…BASTA!
Dal primo gennaio ho iniziato a lamentarmi (cosa che il mio prossimo ha sempre fatto abbondantemente alla faccia di chi effettivamente di lamentarsi qualche ragione avrebbe).
2.      Seconda cosa diventerò CATTIVA…si avete letto bene: sarò PERFIDA….farò su di me ciò che Fiorello ha fatto con Gianni Morandi.
3.      Sarò egoista: se posso dare un dito….me lo tengo: domani potrà sempre servirmi.
4.      Sarò bugiarda: se una bugia avvantaggerà la sottoscritta la dirò…se lederà il mio prossimo e avvantaggerà la sottoscritta avrò due buoni ragioni per dirla (mettendo in pratica il punto 2).
5.      Sarò iraconda: quando mi girano manderò a fare in culo chiunque mi troverò a portata di insulto...
6.      Sarò tirchia: cosa che per ora non può fare altro che bene vista la situazione finanziaria (e con questa frase già mi porto avanti col punto 1). Se come quest’anno mi trovo in centro la vigilia di Natale e una bella bambina coi boccoli mi allunga un depliant con le foto dei bambini poveri da aiutare la manderò a quel paese e non aprirò il mio dannato portafoglio.
7.      Sarò implacabile….
 
Quindi per coerenza non auguro a nessuno un 2007 pieno di felicità…si sa mai che mors tua sia vita mea…ci fosse anche un 1% di possibilità che fosse così opterò sempre e comunque per vita mea.
 
N.B: questo post è stato scritto in periodo lontano da quello premestruale…anzi sono in piena ovulazione, quindi in picco progestinico…quindi nel periodo del mese in cui sono uno zuccherino.

Statemi bene

postato da 260169 alle ore 16:30 | Permalink | commenti (18) / commenti (18) (pop-up)
categoria: riflessioni, rosso relativo, accadimenti


venerdì, 22 dicembre 2006

L'UNDICESIMA

Per Natale una parte di italiani riceve la tredicesima, esiste anche una parte che riceve solo lo stipendio normale: io invece faccio parte di quegli italiani che, pur avendo lavorato tutto il mese prende la cosiddetta UNDICESIMA.

L'UNDICESIMA (come l'ho definita io stessa) è il non avvenuto pagamento del mese di Novembre (in teoria dovrebbe essere la DECIMA) ma considerando che dicembre lo ricevo a gennaio comunque trattasi dell'ultima fattura da pagare.

Dubito che, con la segretaria in ferie, ciò possa avvenire nel 2006...E, tenendo conto che il capo deve assolutamente testare il nuovo SUV dell'AUDI e ammortizzare il noleggio della Porsche cabrio, non credo di poter vedere aumentato il mio conto corrente che naviga intorno ai +20 euro.

Per fortuna c'è Natale e sotto l'albero Papà (mio papà non Natale) mi farà trovare il bollettino ICI pagato e la mamma so che mi darà un po' di contante...in fondo è come essere ritornata bambina...

GRAZIE CAPO!

e BUON NATALE A TUTTI

postato da 260169 alle ore 09:49 | Permalink | commenti (18) / commenti (18) (pop-up)
categoria: riflessioni, rosso relativo, accadimenti


martedì, 19 dicembre 2006

THE RICH WOMAN

La sveglia stamane è suonata 45 minuti prima: ieri sera non avevo voglia di entrare in doccia e ho rimandato il tutto al mattino.
Ho aperto gli occhi.... ma non ero in casa mia! Non ero nel mio letto in saldo e non sentivo la vocina metallica registrata del 20 o del 4 che sotto la mia finestra gracchia ogni cinque minuti la destinazione dell’autobus.
Sento un soave profumo di caffè e di vaniglia mista a cioccolato passare sotto la porta della bellissima stanza da letto in cui mi trovo (io non ho ancora le porte è confermato: non sono a casa mia)! Mi siedo sul letto e mi guardo: camicia di seta bianca, gambe perfettamente lisce di ceretta (non ci sono più i peli incarniti causati dal mio vocchio silchepil).
La camera è bellissima, l’avrei potuta scegliere io stessa, il legno dei mobili e del parquet, le tende, le lampade: tutto quanto conosciuto e ammirato sulle riviste.
Mi alzo di scatto e mi dirigo verso la finestra e apro le imposte: il cielo è nuvoloso con squarci di azzurro intenso in cui la luce del sole di dicembre cerca di farsi valere.
Non ci è voluta un’aquila per capire che non mi trovavo nella mia stanza né nella mia casa, e con la stessa sagacia convengo con me stessa che però mi trovo nella “mia” città: sono in una immensa terrazza in cui vedo l’Arno tranquillo e scuro muoversi dalla mia sinistra verso destra.
Mi sporgo quel tantino per scorgere Ponte Vecchio, e ruoto su me stessa cercando nuovi punti di riferimento: la torre di Palazzo Vecchio vicinissima, ma ancora meglio di fronte a me tutti i palazzi d’Oltrarno e in lontananza S.Miniato a Monte.
L’aria fredda mi costringe a rientrare nella stanza: “Buongiorno signora”  una voce proviene dalla stanza da bagno, mi affaccio chiedo: “Dice a me?...due occhi neri e grandi mi guardano interrogativi, poi un sorriso bianchissimo accompagnato da una risata mi fanno arrossire.
“Signora da quando ha cominciato a darmi del lei?..Ahahah questa poi: ieri sera mi sa che ha bevuto troppo!”
La stanza da bagno è bellissima è proprio come la farei io…ma dove sono capitata?
“La colazione è servita nel suo studio, se vuole accomodarsi”
Sbircio fuori dalla stanza e mi trovo in un ballatoio sul quale si aprono altre tre porte, dal tetto un grandissimo lucernario illumina tutto l’ambiente sottostante, delle bianchissime tende di tela bianca si incrociano sulla mia testa e filtrano la luce che arriva perpendicolare nel salone di sotto…un salone che avrei potuto davvero scegliere io: intravedo l’Arco di Castiglioni piegato sul tavolo di vetro, e sul tavolino da fumo giapponese è appoggiata l’altra lampada dei sogni...la Taccia.
Vedo una luce provenire dalla stanza accanto: ho trovato lo studio.
Qui alcuni mobili decò si accompagnano ad altri moderni posti esattamente dove li avrei posti io: c’è una libreria immensa bianca che avvolge tre delle quattro pareti, c’è un tavolo apparecchiato e una poltroncina LC1 in cavallino bianco e nero (ovviamente di fianco non può mancare la chaise longue che fa pendant)
Sul tavolo c’è la mia colazione i quotidiani e cinque o sei riviste di architettura.
Alle pareti ci sono perecchie foto: io insieme a Renzo (Piano), Zaha (Hadid), Masimilano (Fuksas), e molti altri....la sveglia suona di nuovo...se non mi tiro su e mi decido a entrare in doccia anche stamattina farò tardi al lavoro: ogni volta che vedo THE FAMILY MAN non resisto, devo sognare ad occhi aperti....i sogni, per ora, sono ancora gratis.
postato da 260169 alle ore 12:58 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: riflessioni, passioni, rosso relativo, accadimenti


mercoledì, 13 dicembre 2006

KZ-Gedenkstatte Dachau

Il 21 marzo del 1933 inizia per la città il periodo più buio e drammatico di tutta la sua lunga esistenza: nel "Münchner Neuesten Nachrichten" apparve con una freddezza agghiacciante questa notizia firmata da Heinrich Himmler, Presidente della Polizia della città di Monaco:

« Mercoledì 22 marzo 1933 verrà aperto nelle vicinanze di Dachau il primo campo di concentramento. Abbiamo preso questa decisione senza badare a considerazioni meschine, ma nella certezza di agire per la tranquillità del popolo e secondo il suo desiderio. »

Sono tornata domenica da Monaco e, oltre a wurstel, krauti, birra, dolci, vin brulè, alberi di Natale, luci, ricchi premi e cotillons sono andata a Dachau.

Non credo sia necessario mettere le foto dei forni crematori o della camera a gas per suscitare un profondo senso di disagio e incapacità ad immaginare quali livelli la crudeltà dell'uomo possa raggiungere... 

poi leggi questo:

TEHERAN
La conferenza internazionale sull'Olocausto voluta dal presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad è stata inaugurata questa mattina dal ministro degli Esteri, Manouchehr Mottaki.......

.....Oggi e domani i partecipanti alla conferenza di Teheran discuteranno, divisi in tre gruppi di lavoro, i diversi aspetti correlati con il genocidio degli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale. Il primo gruppo si occuperà della 'Revisione della storià, trattando temi come la natura dell'antisemitismo, le radici religiose, culturali, politiche ed economiche di questo fenomeno, così come la relazione tra l'antisemitismo e la nascita del sionismo. Il gruppo di lavoro 'Olocausto, le ragioni e la verità', si occuperà del revisionismo storico, il genocidio e le sue radici, nonché la presunta collaborazione tra il movimento sionista e la Germania nazista. Un terzo e ultimo gruppo di lavoro si occuperà infine delle 'Conseguenze e lo sfruttamento mediatico dell'Olocaustò. In questo terzo blocco delle relazioni è concentrata l'attenzione dei media iraniani. Secondo gli attuali dirigenti della Repubblica Islamica, infatti, «i sionisti hanno contribuito al genocidio degli ebrei per poter costruire un loro Stato in Palestina».

(da la stampa.it)

e ti domandi se al peggio non ci sia mai fine
postato da 260169 alle ore 13:01 | Permalink | commenti (9) / commenti (9) (pop-up)
categoria: riflessioni, rosso relativo


lunedì, 27 novembre 2006

QUOD NON ME NUTRIT ME DESTRUIT

 

(titolo da me liberamente corretto tratto da un motto purtroppo molto in voga sul web)

 

 

Se ne è parlato molto ultimamente, dopo le recenti morti di modelle a causa della eccessiva magrezza.

Ci sono proposte per uno sbarramento alle sfilate a 18 di IMC (Indice Massa Corporea) o BMI (dall'inglese: Body Mass Index).

Per calcolarlo è semplice : (peso in kg) /(l'altezza in metri)al quadrato.

..esempio su me stessa: sono alta 1.67 e peso 56 kg:

56/1.67x1.67= 56/2.7889 = 20

Sono normopeso.

Per vedere quanto deve essere il mio peso con IMC pari a 18 eseguo una semplice equazione inversa: moltiplicare l'altezza in metri al quadrato per 18.

Nel mio caso farebbe 50 kg.

Il giorno della mia laurea pesavo 51 kg, fortunatamente facevo mota attività fisica e di mio le gambe sono sempre state abbastanza robuste, ma giuro braccia viso collo e quel poco di seno che mi era rimasto mi rendevano BRUTTA.

Io ribadisco sono alta 167 cm, e a 51 kg indossavo una taglia 38-40....

Ho la certezza che quelle che vediamo sfilare a malapena arrivano a una 36-38: il modello di bellezza a cui molte giovanissime si ispirano.

Il web è tremendamente pieno di siti PRO-ANA (anoressia) e PRO-MIA (bulimia) con l'interessante appendice delle cosiddette foto Thinspiration da cui ho tratto quella di questo post.

 

Trascrivo alcuni stralci presi quà e là:

 

DECALOGO PRO ANA 

1) Se non sei magra, non sei attraente;

2) Essere magri è più importante che essere sani;

3) Compra dei vestiti, tagliati i capelli, prendi dei lassativi, muori di fame, fai di tutto per sembrare più magra;

4) Non puoi mangiare senza sentirti colpevole;

5) Non puoi mangiare cibo ingrassante senza punirti dopo;

6) Devi contare le calorie e ridurne l' assunzione di conseguenza;

7) Quello che dice la bilancia è la cosa più importante; Perdere peso è bene, guadagnare peso è male;

9) Non sarai mai troppo magra;

10) Essere magri e non mangiare sono simbolo di vera forza di volontà e autocontrollo

 

 

Colazione: 1 the + 200 gr di fragole = 56 cal
Pranzo: 1 papaia = 120 cal c.a.
Merenda: 1 mela = 73 cal
Cena: 1 barbabietola + insalata verde + 1 pomodoro = 81 cal

TOTALE = 330 cal.

La mela cercherò di evitarla e sarebbero 257 cal!!! Ce la posso fare!!!!!!!!!!!!!!!!!!

....vedo le calorie di quegli snack stampate sul mio corpo, mi vedo ingrassare...io non posso far si che questo succeda non voglio...cosi punisco quella voglia di gola in quel momento di tristezza...Faccio scorrere l'acqua che scende a ritmo sempre piu veloce dai lavandini del bagno e piano piano premo la lingua con l'indice e il medio e di colpo mi libero di quel peso...(170x47 kg)

ieri giuro ke ho avuto una paura assurda!!

forse avevo lo stomaco "troppo vuoto" x prendere ancora lassativi,dato ke + o  meno n mangiavo nulla da domenica!!

fattosta ke mi ha preso una fitta pazzesc allo stomaco..avevo brividi,caldi e fredii ke si alternavano con un ritmo preciso quasi..

sembrava stessi x svenire..un male al cuore pazzesco...

pensavo mi si fermasse!!!!! ho mangiato un pakketto di cracker..un pò il dolore si è attenuato!!

ma in bagno nn riuscivo ad andarci..nonostante il lassativo

 

postato da 260169 alle ore 12:45 | Permalink | commenti (37) / commenti (37) (pop-up)
categoria: riflessioni, donne, rosso relativo, accadimenti


martedì, 21 novembre 2006

Le cose che hai amato di più

    ..........  No non rimpiangere mai... non illuderti mai
    certe cose non tornano più
    e non pensarci di più... tu non pensarci anche se...
    Son le cose che hai amato di più... e che restano lì...
    Camminare a piedi nudi... ai bordi dell'estate
    quell'amare, amare, amare forte fino a non mangiare più
    non dimentichi mai... non dimentichi mai.......

                   (Biagio Antonacci)

 Ascoltando questa canzone immersa nei miei pensieri mi sono domandata se, potendolo fare, sarei tornata indietro nel tempo.

Ho ripassato velocemente i periodi della mia vita e, sicuramente, c'è stato un momento davvero bello e magico, un momento in cui quello che stavo vivendo mi appagava e avevo davanti a me solo cose belle...

E'ovvio poi non tutto è andato come avrebbe dovuto (o potuto), ma quel periodo non lo dimenticherò mai... ed è l'unico momento del mio passato in cui davvero ritornerei....

....si, certo che ce ne sono altri, ma so che qualsiasi altra scelta sarebbe dettata dalla ragione, dall'ipotesi di evitare certi errori, di riuscire a entrare in quella sliding door che magari in quella occasione si è chiusa proprio un secondo prima che arrivassi.

Tutte le altre sarebbero scelte per riparare, per fare qualcosa che non ho fatto o non fare qualcosa che invece ho fatto..

Questo periodo invece lo rivivrei di nuovo così come è stato senza cambiare nulla:

gennaio 2000 - settembre 2001

                  

 

postato da 260169 alle ore 10:29 | Permalink | commenti (14) / commenti (14) (pop-up)
categoria: riflessioni, rosso relativo


Chi sono

Utente: 260169
FILM VISTI AL CINEMA:

La Banda
Lo scafandro e la farfalla
Leoni per agnelli
Caramel
La cena per farli conoscere
Saturno Contro
Il grande capo

HO LETTO:

QUEL CHE RIMANE-P.Cornwell
INSOLITO E CRUDELE-P.Cornwell
LA FABBRICA DEI CORPI-P.Cornwell
IL CIMITERO SENZA NOME-P.Cornwell
DONNE INFORMATE SUI FATTI-C.Fruttero
CAUSA DI MORTE-P.Cornwell
LA CATTEDRALE DEL MARE-I. Falcones
IL CACCIATORE DI AQUILONI-K.Hosseini
AL MIO GIUDICE-A.Perissinotto
LE RAGAZZE DI SAN FREDIANO - V.Pratolini
LA CASTA- Rizzo,Stella.
HO VISTO COSE - AA.VV

STO LEGGENDO

LA VITA SEGRATA DELLE PIANTE-Tompkins Peter, Bird Christopher
IL MIO NOME E' ROSSO-O. Pamuk



  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Commenti recenti

verdeblu in SHIT!Volevo iniziare...

Partecipano

Bottoni

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte